00:00 19 Febbraio 2010

Sabato rovesci anche nevosi in quota sul Triveneto, l’est della Lombardia e l’Appennino centrale

Aria fredda in quota renderà l'aria instabile.

Sabato rovesci anche nevosi in quota sul Triveneto, l’est della Lombardia e l’Appennino centrale

Un afflusso di aria fredda alle quote superiori determinerà sabato un’accentuazione delle condizioni di instabilità tra nord-est e dorsale appenninica, specie centro-settentrionale, con rischio di brevi rovesci, nevosi sino a 500-700m, ma anche a quote più basse e forse sin nei fondovalle altoatesini.

Saranno proprio l’Alto Adige, l’alto Cadore, la Carnia e il Tarvisiano le zone deputate a ricevere il maggiore apporto in termini di rovesci nevosi, che dovrebbero comunque presentarsi anche sull’alta Valtellina, la zona del Tonale e le valli trentine.

Più asciutto il tempo sul nord-ovest grazie ad un parziale ed effimero effetto foehn, con qualche refolo che potrebbe intervenire anche sulle pianure del Piemonte e dell’ovest Lombardia.

Situazione dinamica ed instabile anche lungo tutta la dorsale appenninica, ma i rovesci nevosi risulteranno più probabili sui monti delle Marche, dell’Umbria, dell’Abruzzo e del Lazio interno con limite compreso tra 700 e 900m, anche con temperature magari superiori allo zero.

Entro sera tendenza a miglioramento.
Autore : Alessio Grosso