Raffica di perturbazioni in arrivo, poi il freddo: i dettagli
Situazione più autunnale che invernale sull'Italia in questo finale di gennaio. In ogni caso le precipitazioni sono sempre preziose, perché con i capricci degli anticicloni, all'improvviso il nostro Paese potrebbe essere interessato da lunghe fasi asciutte, che spesso sfociano in condizioni siccitose. Dunque ben vengano queste precipitazioni. A fine mese potrebbe tornare anche un po' di freddo.
Oggi un flusso di aria molto umida precede l’ingresso di un fronte freddo, atteso tra la notte e la prima mattinata di domenica. Il richiamo umido comporta piovaschi sulla Liguria e pioviggini diffusi sulla Valpadana tra est Piemonte, Lombardia e pianura veneta.
Ecco la sommatoria dei fenomeni attesi per oggi al nord:

Il passaggio del fronte freddo porterà piogge diffuse in rapido movimento da ovest verso est domenica mattina, con coinvolgimento anche della Toscana e in parte anche sulle rimanenti regioni centrali tirreniche con alcuni rovesci anche a sfondo temporalesco e nevicate sulle Alpi oltre i 1000-1200m.
Ecco i fenomeni previsti tra notte e primo mattino:

Domenica pomeriggio ancora fenomeni sul nord-est e al centro, rapido miglioramento a partire dal nord-ovest ma di breve durata, qui la mappa:

Nuova ricaduta piovosa da lunedì 27, in concomitanza con l’avvicinamento di un nuovo sistema frontale che interesserà il nord e le regioni centrali tirreniche con piogge nella giornata di lunedì 27 gennaio e rovesci tra la notte e la mattinata di martedì 28 gennaio.
Qui la mappa che inquadra i fenomeni previsti nelle ore centrali di lunedì 27 gennaio:

Anche questa volta la neve cadrà tra i 900 e i 1200m sulle Alpi, solo sulle cime sul settore appenninico. Il fronte di martedì transiterà entro il primo pomeriggio sul nord-ovest, insisterà sino a sera su nord est e centro, qui come si distribuiranno i fenomeni tra le 7 e le 10 di martedì 28 gennaio:

Da mercoledì 29 condizioni di variabilità con incertezza legata al passaggio di un vortice depressionario, che potrebbe limitarsi a colpire solo il centro-sud, finendo però per attirare entro domenica una massa d’aria fredda dal nord Europa, responsabile di un rinforzo generale dei venti e naturalmente di un netto calo termico ovunque.
Questa ipotesi però è ancora al vaglio degli esperti, perché viene letta con molta difficoltà dai modelli matematici. Pertanto su questo punto sarà necessario riaggiornarsi su MeteoLive.it.