Prima NEVE in montagna: i modelli individuano una prima data
L'autunno potrebbe mostrare il suo primo volto freddo a inizio ottobre. Il modello GFS ipotizza una nevicata sulle Alpi tra il 3 e il 4 ottobre, ma si tratta ancora di una proiezione a 10 giorni.

Siamo in ritardo con la prima vera nevicata oltre i 1800-2000m. Sino a qualche anno fa i bambini di Livigno, St Moritz e Cervinia potevano aspettarsi i primi fiocchi congiuntamente con l’apertura delle scuole. Quest’anno (ma anche nel recente passato), dopo l’estate che abbiamo avuto, questo appuntamento è stato posticipato a data da destinarsi, una data che però finalmente sembra cominciare a materializzarsi.
Si comincia infatti ad ipotizzare un evento nevoso, nemmeno troppo trascurabile, per il 3-4 ottobre, quando un vortice freddo potrebbe sfondare sul centro Europa e poi sul nord Italia, regalando precipitazioni nevose oltre i 2000m, anche di diversi centimetri secondo il modello GFS, come vediamo da questa mappa tratta dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Non si tratterà di nulla di eccezionale, una normale nevicata come ne avvenivano spesso già a metà/fine agosto, che però invece di questi tempi tende a fare sempre più notizia, considerato il riscaldamento globale.
La scala di colori chiaramente spalma un po’ le precipitazioni, che dovrebbero comunque coinvolgere soprattutto le vallate valdostane più a nord, poi l’alta Formazza, l’alta Valtellina, la zona Brennero e la Valle Aurina, ma in parte anche la Pusteria, oltre che i passi dolomitici e lo Stelvio, con limite della neve sin verso i 1800-1900m nelle ore più fredde e nei momenti di massima intensità delle precipitazioni. Neve ovviamente anche e soprattutto sui versanti esteri delle Alpi, dalla Svizzera tedesca al Tirolo.
Gli accumuli in viola sono quelli da considerare più generosi. Si tratta ovviamente delle prime proiezioni, che potranno cambiare considerevolmente a seconda del posizionamento del vortice e sempre che venga confermato dalla media degli scenari e comunque dalle prossime emissioni, visto che stiamo parlando di una previsione ancora piuttosto lontana, a 10 giorni.
Eccolo comunque nella posizione prevista dal modello GFS nella notte tra il 3 e il 4 ottobre su base grafica Meteociel:

E’ chiaro che, oltre alla neve e al calo generale delle temperature che impegnerà mezza Italia, arriverebbero piogge importanti, di tipo chiaramente autunnale. Il ritorno a condizioni di “relativa normalità” fa davvero ben sperare, questo anticiclone così invadente certamente aveva fatto pensare a scenari inquietanti, l’ipotesi di un anticiclone perenne si era fatta strada nelle menti di molte persone. Dunque la speranza di accogliere l’autunno e anche di rivivere l’appuntamento con la prima neve si va facendo vieppiù concreta.
L’attendibilità al momento è del 40%, considerando soprattutto la lontananza del periodo in oggetto.
