11:48 23 Settembre 2026

Meteo: arriva la rivoluzione d’ottobre

Lo scenario barico sull'Europa e sul Mediterraneo potrebbe essere ad una svolta entro i primi giorni di ottobre.

rivoluzione d'ottobre meteo.

Si potrebbe dire che i sindacati abbiano trattato a lungo con l’anticiclone per ottenere l’inserimento delle preziose piogge autunnali. E potrebbero averla spuntata, dando vita ad una vera e propria rivoluzione d’ottobre meteo, perchè i modelli finalmente segnalano l’ingresso delle prime saccature (con annesse le loro perturbazioni) proprio dal 2 ottobre, congiuntamente al parziale ritiro dell’anticiclone dalla scena mediterranea. Lo vediamo in questa mappa precipitativa prevista per il 2 ottobre dal modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Le piogge inizialmente colpirebbero il nord e le regioni centrali tirreniche.
Sarebbe (usare il condizionale è ancora d’obbligo) un ritiro, quello dell’anticiclone, che giungerebbe dopo quasi 4 mesi e mezzo di dominio quasi incontrastato, fatta eccezione per poche ma provvidenziali pause.
Oltre al 2-4 ottobre, dopo una breve pausa, la crisi dell’anticiclone potrebbe risultare ancora più netta nei giorni successivi tra il 7 e il 10 ottobre, con l’inserimento nel Mediterraneo di un vortice depressionario in grado di dispensare un maltempo ancora più incisivo, come mostra la mappa barica del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Le piogge autunnali insomma oggi appaiono finalmente più vicino. Autorizzano a ben sperare le medie degli scenari dei principali modelli, ne vediamo un esempio per il 7 ottobre tratto dal modello GFS su base grafica Meteociel, che converge con le emissioni ufficiali dei principali modelli:

Anche le configurazioni bariche individuate dai modelli stagionali sperimentali indicano proprio un cambio di marcia della situazione meteo in Europa, fino a promettere un autunno dinamico sul Mediterraneo, sia pure decisamente mite, ma la mitezza non è una novità, l’importante è che arrivi la conferma del ritorno delle piogge in grande stile. Ne hanno bisogno i nostri fiumi e i nostri invasi.

IN SINTESI
La “rivoluzione meteo d’ottobre” potrebbe segnare il ritorno delle piogge sull’Italia dopo settimane di dominio anticiclonico. Le correnti atlantiche riuscirebbero finalmente a sfondare il muro di alta pressione, riportando un clima più dinamico e autunnale. Le precipitazioni interesserebbero dapprima il Nord e il Centro, poi anche parte del Sud, con temperature in calo e un generale ristabilimento della circolazione tipica della stagione. Un cambio di passo netto che aprirebbe la strada a un ottobre più instabile e piovoso, simbolo del vero risveglio autunnale. Attendibilità attuale: 55% media