Nuovi temporali in arrivo tra mercoledi 16 e venerdì 18
Un'ondulazione atlantica potrebbe determinare temporali sull'Italia da metà settimana a partire dal settentrione, ecco il responso di alcuni modelli.

La RIMONTA ANTICICLONICA che interesserà l’Italia a partire da domenica 13 settembre ci terrà compagnia nei primi giorni della settimana prossima con tempo stabile e caldo moderato. Successivamente, la pressione sul comparto centrale del Continente dovrebbe calare, consentendo il passaggio di una blanda saccatura a partire dalla serata di mercoledi 16 settembre che potrebbe influenzare anche la nostra Penisola.
C’è ancora molta incertezza in merito alla bontà di questo passaggio. Alcuni modelli, come ad esempio ECMWF, contemplano una passata fugace che si limiterebbe a interessare solo alcune zone del settentrione (con salto di Piemonte e Valle d’Aosta) e dell’alto Adriatico; il modello GFS mostra invece un guasto un po’ più consistente, che seppure a fasi alterne, potrebbe interessare gran parte della nostra Penisola tra il 16 ed il 18 settembre, con diversi temporali.
La prima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la notte tra mercoledi 16 e giovedi 17 settembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Notiamo un aumento della probabilità di pioggia al nord e su parte delle regioni centrali, con valori più elevati in corrispondenza dei settori alpini. Si tratterebbe della nuova perturbazione che farebbe peggiorare il tempo in loco, con piogge e temporali a carattere sparso associati ad un calo delle temperature. Il resto d’Italia resterebbe in attesa, con temperature più elevate, ma senza caldo intenso.
Ecco infine cosa potrebbe succedere nella giornata di venerdi 18 settembre; si tratta della probabilità di pioggia per la giornata medesima secondo la media degli scenari del modello GFS:

Condizioni di moderata instabilità con rovesci sparsi si dipartirebbe su buona parte del nostro Paese, stante la permanenza di una blanda saccatura centrata proprio sul suolo italico foriera inoltre di temperature tutt’altro che calde.
Quanto è probabile questo scenario, quantomeno per giovedì 17 settembre? Al momento non superiamo il 60% di probabilità. Il modello GFS sta però insistendo da qualche giorno nel riproporre questo guasto, mentre il modello ECMWF è un po’ più cauto.
Il terzo modello GEM è più pessimista, con piogge e temporali più diffusi, anche sulle regioni centrali, il modello ICON segnala temporali principalmente sulle regioni che si affacciano sull’alto e medio Adriatico. Più o meno quasi tutti i modelli indicano la giornata di giovedì 17 come quella con le precipitazioni più probabili e il nord Italia il bersaglio preferito (specie nord-est e zone alpine), mentre nelle giornate di mercoledì e venerdì appaiono meno probabili.
La distanza previsionale è ancora impervia ed è quindi comprensibile che vi siano così tante differenze tra i due elaborati più performanti della rete. Cercheremo di essere più chiari nei prossimi giorni alla luce delle nuove elaborazioni disponibili.
