NUBIFRAGI in arrivo tra 48 ore a stroncare il grande caldo
Grande timore per il rischio di eventi estremi dal pomeriggio di mercoledì 1° luglio.

L’ondata di caldo eccezionale che sta interessando l’Italia sembra destinata a perdere colpi proprio tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. L’ultima emissione del modello americano GFS rincara infatti la dose dei temporali attesi a partire dalla serata di lunedì 29 giugno, delineando un vero e proprio doppio attacco instabile destinato a coinvolgere gran parte del Paese fino a venerdì 3, prima di una nuova—ma meno convinta—affermazione dell’alta pressione.
Il primo impulso perturbato sarà legato a un coraggioso fronte freddo in discesa dalla Francia, atteso tra domenica sera 28 e la notte su lunedì 29: il sistema frontale colpirà in pieno l’Esagono e solo di striscio le Alpi, dove potremo già registrare i primi temporali forti e un netto calo delle temperature, anche di 5-7°C in quota. Sarà però la successiva “goccia fredda”, prevista sfondare oltralpe nella serata di lunedì 29, a cominciare a cambiare davvero il volto del tempo sulla Valpadana e poi sul resto d’Italia.
Eccoli qui, tracciati dal modello GFS, su base grafica Meteologix, i primi nubifragi intensi lunedì sera 29 giugno, pronti a colpire il settentrione a macchia di leopardo, con grandinate, colpi di vento e raffiche oltre i 100kmh, coinvolte anche le grandi città come Milano, Torino, ma anche Como, Lecco, Varese, Monza, Bergamo, Brescia, Asti, Alessandria, Cuneo, Novara e poi Verona, Trento, Bolzano, insomma è il momento della rinfrescata per il nord, speriamo di non pagarla a caro prezzo con danni gravi:

Martedì 30 giugno altri temporali si svilupperanno lungo la dorsale appenninica del centro-sud, ma già mercoledì 1° luglio il modello GFS inquadra altri violenti nubifragi sulla pianura padana, accompagnati da venti forti, locali grandinate e improvvisi colpi di vento, con fenomeni più probabili tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto.
Giovedì 2 i temporali si trasferiranno sul medio Adriatico e sulle zone interne del centro, sul Molise e sul nord Puglia con fenomeni più organizzati lungo il versante adriatico, come vediamo da questa mappa prevista dal modello GFS per le ore centrali su base grafica Meteologix:

Venerdì 3 la goccia fredda investirà invece a ritroso il medio e basso versante tirrenico, dal Lazio alla Campania, fino alla Calabria tirrenica fino al nord Sicilia, con forti temporali e grandinate, anche su Roma e Napoli, in graduale attenuazione solo in serata.
Il caldo estremo, con punte prossime ai 40°C, verrà ridimensionato in modo evidente: ci attendiamo cali di almeno 7-8°C nei valori massimi, 5-6°C nelle minime, con decrementi anche superiori in montagna. Secondo GFS, un caldo così intenso difficilmente tornerà prima della seconda decade di luglio, perché i disturbi instabili potrebbero proseguire, pur a fasi alterne, anche oltre il 3.
Sintesi finale
Inizio luglio molto più dinamico e meno rovente: doppio passaggio temporalesco tra la serata di lunedì 29 giugno e venerdì 3 luglio, con nubifragi e grandine al nord, in successivo trasferimento a gran parte del centro e del sud, meno coinvolta la Sardegna, calo termico marcato ovunque e solo parziale ritorno dell’alta pressione dal week-end 3-4 luglio.
Attendibilità: 60%

