NEVE in ARRIVO: ultimissime meteo della notte!
Ecco cosa dicono gli ultimi aggiornamenti sulla neve e sul freddo in arrivo al nord. Ma al centro-sud cosa succederà? E' vero che nella prima decade di marzo potrebbe accadere di tutto?
Arriva la spruzzata di NEVE in Valpadana?
Nonostante l’avarizia di qualche modello, che snobba l’evento riducendolo ad un rinforzo del vento, ad un crollo termico e a qualche fioccata a ridosso dei rilievi, c’è la possibilità che sulle città lombarde, emiliane e piemontesi, e senza escludere le liguri Genova e Savona, si trascorra una domenica con qualche momento nevoso, più importante certamente nelle città a ridosso delle montagne come Torino e Cuneo o Biella e Varese, ma certamente non impossibile anche a Milano, ovviamente senza alcun accumulo .e mista pioggia
Ecco allora una mappa che inquadra i fenomeni previsti sull’Italia domenica pomeriggio con la neve che coinvolge nord-ovest, Emilia, Appennino toscano e marchigiano e la pioggia il resto del centro, troppo secca invece sembrerebbe l’aria sul nord-est per consentire nevicate, qualche pioggia sul basso Tirreno, in parte soleggiato sul basso Adriatico:

Tali nevicate dovrebbero esaurirsi entro la notte su lunedì, salvo forse sul basso Piemonte e l’Appennino ligure, dove potrebbero protrarsi anche sino alla mattinata di lunedì 27 febbraio. La situazione è comunque ancora un po’ incerta: la mappa barica prevista per domenica 26 febbraio lascia ancora spazio a qualche possibile sorpresa…dove si posizionerà esattamente il minimo depressionario al suolo?

Se risulterà troppo basso, il nord vedrà ancora meno neve di quella prospettata sopra e allora potrebbe avere ragione questa carta relativa al modello europeo, con i fiocchi relegati su estremo nord-ovest ed Appennino settentrionale:

Tutta questa sciabolata fredda però potrebbe anche decidere di non correre via in modo indiavolato verso i Pirenei ma di frenare all’altezza delle Alpi occidentali, esaltando maggiormente una fenomenologia che così rischia di lasciare la situazione della siccità esattamente come ora, cioè molto grave, queste le temperature e la disposizione delle figure bariche a 1500m nelle ore centrali di domenica 26 febbraio:

E COME PROCEDERA’ LA PROSSIMA SETTIMANA?
Da lunedì a giovedì la depressione dovrebbe comunque riuscire a determinare precipitazioni lungo gran parte delle regioni tirreniche, la Sardegna, per poi traslare verso sud e coinvolgere anche le restanti regioni meridionali, incerta ma probabilmente con tempo asciutto la situazione al nord.
LA PRIMA DECADE di MARZO verrà scossa da un evento meteo importante?
Sembra proprio che da domenica 5 marzo il tempo si debba scuotere nuovamente, dapprima con un tentativo timido dell’aria fredda da nord-est di raggiungere nuovamente il nostro Paese, poi un duplice e spettacolare tentativo da nord di un ramo del vortice polare in persona di raggiungere il Mediterraneo e di attivare un’importante fase dinamica con venti anche turbolenti, piogge e nevicate a quote basse in un contesto ancora invernale. Qui un esempio:


Lo sfondamento più ad ovest delle masse fredde di origine polare potrebbe dar vita ad un maltempo esteso a tutta Italia entro il 10-11 marzo.
Ci sono possibilità di un collegamento del vortice polare con i vortici depressionari in arrivo dall’Atlantico? SI, ma l’ipotesi è ancora remota, vi mostriamo una mappa che abbozza comunque questo tentativo di "aggancio":

CONCLUDENDO
C’è ancora la possibilità che prevalga la linea un po’ più umida e favorevole alle precipitazioni e dunque anche alle nevicate in pianura al nord, ma è minoritaria purtroppo e ormai la vicinanza all’evento induce a pensare che la maggioranza dei modelli, che ricordiamo si esprimono per un evento scarsamente rilevante soprattutto alle quote più basse, possa aver ragione.
Più concreta sembra invece la possibilità di assistere a piogge e rovesci almeno moderati lungo il Tirreno nel corso della prossima settimana.
C’è poi grande attesa infine per capire se nel corso della prima decade di marzo ci sarà spazio per la discesa di un ramo del vortice polare sino a ridosso dell’Italia, ipotesi sempre più attendibile, anche se non ancora certa,
SEGUITECI SEMPRE:-)
Autore : Alessio Grosso