Meteo: ritorno del CALDO, ecco dove
Tornerà l'alta pressione su mezza Italia. Impennata delle temperature e caldo fuori stagione!
Col passare delle ore e dei giorni prende sempre più piede l’ipotesi di un ritorno clamoroso e fuori stagione del caldo estivo. Tutti i principali centri di calcolo, e in particolar modo il modello americano GFS, optano per un notevole aumento delle temperature nel corso della terza decade di ottobre e, in particolare, nell’ultimo weekend del mese.
Proprio lui, il solito anticiclone africano, potrebbe nuovamente mettere piede nel Mediterraneo tra il 24 e il 26 ottobre, portando non solo tempo stabile ma addirittura condizioni tipicamente tardo estive su molte città. Questo campo di alta pressione, parecchio anomalo per il periodo, favorirà un aumento termico rilevante, tanto che la colonnina di mercurio potrebbe salire al di sopra delle medie del periodo di quasi 10 o 12 °C su tutto il Sud Italia.

Ma come mai questo ritorno imprevisto del caldo a fine ottobre? Sembrerebbe quasi paradossale, considerando che a inizio mese sono arrivate ben due ondate di freddo dall’Est Europa, che ci hanno traghettato letteralmente verso l’inverno, soprattutto sul versante adriatico. Tuttavia, ci troviamo pur sempre in una stagione di transizione, ed è lecito aspettarsi sbalzi termici davvero importanti.
Questo ritorno del caldo avvolgerà principalmente il meridione, dalla Puglia alla Sicilia, dove si prevedono temperature massime al di sopra dei 25 °C. Addirittura non si escludono picchi di 27 o 29 °C su Sicilia, Calabria e Basilicata, come se ci trovassimo improvvisamente a metà settembre.
In verità, i termometri potrebbero spingersi anche più in alto, considerando le attuali temperature previste in quota attorno al 25 ottobre. Tuttavia, per i dettagli sarà necessario attendere ancora qualche giorno, in modo da avere un quadro più chiaro della situazione.
Parte di quest’aria calda raggiungerà anche le regioni centrali, mentre farà più fatica a risalire al Nord, dove è probabile l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche. Saranno proprio loro le dirette responsabili di questa impennata termica su tutto il Sud Italia e l’Est Europa.