18:08 8 Ottobre 2025

Meteo: ecco l’OTTOBRATA tanto attesa, poi si torna al freddo

Ottobrata ma con acquazzoni dietro l'angolo. Poi si riaffaccia il freddo dall'est!

L’alta pressione spinge con forza e, tra poche ore, allontanerà definitivamente le fredde correnti orientali arrivate nei giorni scorsi. Le temperature risaliranno la china prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud, in vista di un finale di settimana tutto sommato tiepidò e stabile su gran parte dello Stivale.

Possiamo definirla l’ottobrata tanto attesa, sebbene non arriverà il caldo tardivo e non durerà così a lungo come molti potrebbero pensare. Anzi, le isole maggiori potrebbero già fare i conti con acquazzoni e temporali da venerdì in poi, poiché questo anticiclone risulterà estremamente fragile e debole all’interno del Mediterraneo.

Mentre gran parte d’Italia godrà di un weekend soleggiato e mite, Sardegna e Sicilia potrebbero fare i conti con temporali, localmente di forte entità, specie sul Cagliaritano, sud Sardegna e Ogliastra.

L’ottobrata, come avrete ben immaginato, non durerà a lungo e già da lunedì comincerà a scricchiolare, partendo dalle regioni del Nord e del Centro Italia. L’alta pressione delle Azzorre si ergerà con facilità sull’Europa settentrionale, lasciando l’Italia ancor più scoperta e in balia delle correnti fredde provenienti da est. Queste riusciranno a intrufolarsi sulla nostra penisola già tra lunedì sera e martedì, andando ad approfondire una depressione tirrenica che, con buona probabilità, potrebbe portare maltempo diffuso entro il 15 ottobre.

Le piogge totali previste nei prossimi 7 giorni mostrano un quadro piuttosto piovoso per l’Italia, ma specifichiamo che la maggior parte di queste precipitazioni potrebbero bagnare il Paese solo a partire dal 14 ottobre, eccezion fatta per Sardegna e Sicilia, che vedranno le precipitazioni già da questo venerdì.

Oltre al maltempo, a partire dal 14 ottobre ci sarà anche un importante calo delle temperature, cominciando dal Nord Italia. La colonnina di mercurio scivolerà ampiamente sotto le medie del periodo sulle regioni settentrionali, poi su quelle centrali e infine anche al Sud entro il 16 o 17 ottobre. Di questo, comunque, ne parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.