Meteo: apice del TEPORE, ecco dove arrivano i 25°C
Giornate gradevoli in vista, sarà l'Ottobrata!
Dopo un avvio di ottobre particolarmente freddo e molto movimentato, andiamo incontro all’attesissima ottobrata, che ci rispedirà su alcune regioni in un contesto tardo estivo. Sia chiaro: non arriveranno ondate di caldo fuori stagione o addirittura i 30 °C capaci di ripopolare le spiagge, bensì torneremo a goderci giornate più tiepide e più gradevoli dopo tanto vento e tanto freddo precoce.
Potrebbe essere solo questa l’unica ottobrata del mese e, peraltro, non sarà nemmeno particolarmente lunga. Il tempo sarà molto stabile su gran parte d’Italia, specie tra venerdì, sabato e domenica, eccezion fatta per le due isole maggiori e, in particolar modo, la Sardegna, che potrebbero fare i conti con rovesci e temporali legati a una depressione che tenderà a prender vita a breve sul Mediterraneo occidentale. Sul resto d’Italia non ci saranno piogge e il tempo risulterà stabile, soleggiato e anche parecchio gradevole nelle ore centrali delle giornate.
Il focus del bel tempo e del tepore si concentrerà al Nord e sul medio-alto Tirreno, dove raggiungeremo le temperature più alte. Al Sud, invece, il tepore farà molta più fatica, ma comunque i picchi di 21 o 22 °C non mancheranno. In Val Padana, in Toscana, in Umbria e nel Lazio troveremo temperature massime fino a 24 o anche 25 °C nel corso di questo sabato. I valori più alti potrebbero essere raggiunti sulla Sardegna occidentale, dove si prevedono punte di 26 o 27 °C.

Fino a 25 °C plausibili anche nell’entroterra casertano, in Ciociaria, nelle zone più interne del trapanese, del palermitano, dell’ennese e marginalmente anche sull’arco ionico tarantino e sul foggiano. Altrove, la colonnina di mercurio oscillerà tra i 19 e i 22 °C nelle ore centrali della giornata.
Idem nella giornata di domenica, con massime diffusamente comprese tra i 20 e i 25 °C al Centro-Nord e tra i 19 e i 24 °C al Sud.

A queste temperature massime piuttosto gradevoli corrisponderanno notti parecchio più fresche, a causa dell’escursione termica che tenderà ad accentuarsi sempre di più col passare dei giorni, considerando che ormai ci troviamo quasi in pieno autunno.