METEO: 8 domande e 8 risposte sul tempo che farà sino al 10 maggio!
Cosa succede al tempo? E' vero che pioverà durante i Ponti? E' vero che arriverà il caldo? E' vero che la siccità continuerà al nord-ovest?
1 Il Ponte del 25 sarà caratterizzato dal maltempo?
Il Ponte del 25 aprile vedrà un veloce passaggio temporalesco sul nord-est e le regioni centrali e poi sul basso Adriatico nella giornata di lunedì e un secondo passaggio nella giornata di martedì con la stessa traiettoria, anche se in questo caso verrà coinvolto anche il versante centrale tirrenico, ma non il nord-ovest, praticamente all’asciutto ancora una volta. Le temperature risulteranno ballerine: con le schiarite saliranno, sotto i temporali caleranno ma in un contesto relativamente mite.
2 Durante gli ultimi giorni di aprile arriverà l’anticiclone?
C’è la conferma di una progressiva ma parziale rimonta dell’anticiclone che dovrebbe comunque caratterizzare le giornate di giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29, mentre tra domenica 30 e il primo maggio infiltrazioni di aria fresca da nord potrebbero comportare temporali anche di una certa intensità sul Triveneto e l’Emilia-Romagna a scendere verso il settore appenninico centro meridionale e sul versante adriatico, con annesso moderato calo termico, più sole sui versanti occidentali.
3 E le temperature? Farà caldo?
Con questi disturbi non è che le temperature possano guadagnare molti gradi, ci saranno i tipici sbalzi di quando l’anticiclone è minacciato da situazioni temporalesche, sino al Primo Maggio non sono previste punte superiori ai 25°C.
4 E dopo? E’ vero che l’anticiclone potrebbe rafforzarsi?
Potrebbe ma non ci sono ancora visioni univoche da parte dei modelli in tal senso. Rispetto alle emissioni precedenti, diciamo che le ultime hanno un po’ rafforzato un anticiclone che sino a stamane nelle mappe appariva malaticcio e che invece sembrerebbe poter estendere la sua influenza dal 2 al 5 maggio. Nel caso andasse davvero così c’è da credere in un significativo rialzo delle temperature e dunque sperimenteremmo il primo caldo, ma ancora la probabilità di un simile evento non supera comunque il 35%.
5 Dopo il 5 maggio comunque l’anticiclone potrebbe nuovamente lasciare il posto alle perturbazioni?
E’ probabile si inseriscano disturbi temporaleschi, ma al momento i modelli sbandano sul punto cardinale dal quale giungeranno queste note di instabilità, le ultime emissioni propongono come più probabile l’ingresso di una saccatura da ovest ma non si esclude anche un’azione da nord-est, la previsione a 15 giorni è solo una vaga linea di tendenza.
6 Quello che sembra lampante è la gran fatica con cui le piogge si presentano al cospetto del nord-ovest…continuerà questa maledizione?
Lì tutto parte da lontano. Sul nord-ovest piove se ci sono depressioni che inducano venti di Scirocco e questi sono latitate per tutto l’inverno, non solo questo ma anche quello precedente, poi: o arrivano fronti temporaleschi ben organizzati con flusso da SSW ad accompagnarli o con le altre correnti lì cade ben poco, salvo con venti da est, ma ne derivano al massimo deboli precipitazioni da stau orografico, cioè indotte dalla presenza del rilievo, in fondo poca cosa. A questo punto o maggio mette a posto le cose con una depressione stazionaria o si dovrà aspettare l’autunno, sperando ovviamente in tanti temporali estivi.
7 E come trascorrerà l’estate?
Da molti anni ormai la stagione estiva non tradisce più, nel senso che l’anticiclone e il caldo prevalgono sempre e anche quando un periodo del trimestre estivo trascorre più instabile del solito, è facile che a compensarlo intervenga un settembre caldo e asciutto. Le sensazioni umane, ma spesso anche le proiezioni dei modelli, risultano ingannevoli. E’ la statistica a parlare e la legge della persistenza fa il resto.
8 Perchè ormai si presenta solo l’anticiclone subtropicale e non più quello azzorriano?
E’ stata la variabile climatica più importante dell’ultimo trentennio, ogni anno sempre più invasivo ed incisivo per lunghi periodi.
Autore : Alessio Grosso