14:26 6 Novembre 2024

MALTEMPO e FREDDO dopo metà mese: arrivano CONFERME

Giungono conferme circa una fase perturbata e più fredda sull'Italia attorno alla metà di novembre. Cosa dicono gli ultimi modelli disponibili?

Sono diversi giorni che i modelli a medio e lungo termine optano per un cambiamento circolatorio in Italia nella seconda decade di novembre, ma soprattutto a partire da metà mese. Sotto osservazione un nucleo di aria fredda continentale che potrebbe muoversi di moto retrogrado verso l’Europa centro-occidentale con il suo carico di maltempo e di freddo.

Quest’oggi anche la media degli scenari del modello GFS preme sull’acceleratore e ci mostra una situazione di maltempo che potrebbe avvolgere l’Italia tra circa una settimana. La mappa che segue è prevista per giovedì 14 novembre:

L’alta pressione punterà a nord formando un lungo ponte che si estenderà dal Vicino Atlantico all’Europa orientale, passando per la Scandinavia (ponte di Weikoff). Più a sud sarà presente una circolazione depressionaria con centro proprio sull’Italia, alimentata direttamente da aria fredda di matrice orientale.

Questa situazione, se confermata, darà origine a maltempo diffuso sulla nostra Penisola con la neve che al nord potrebbe cadere a quote interessanti per il periodo in corso. Di seguito vi mostriamo la cartina della probabilità di pioggia in Europa valida per giovedi 14 novembre:

Una “campana rovesciata” di maltempo prenderà di mira l’Italia, il Mediterraneo e parte dell’Europa centrale; i colori più accesi testimoniano una probabilità di pioggia maggiore. L’alta pressione verrà spedita più a nord e più ad est dove la probabilità di pioggia sarà bassa (colore blu) o del tutto nulla (colore bianco).

Sul fronte delle temperature, la seconda mappa è la media termica a 1500 metri degli scenari del modello GFS prevista sempre per il 14 novembre:

Rispetto alla media imbastita ieri dal modello medesimo, si nota una decisa virata verso condizioni più fredde specie sull’Europa centro-orientale ed in parte anche sul settentrione italiano, motivo per ritenere valida l’ipotesi di nevicate anche a quote relativamente basse nella giornata in questione (giovedi 14 novembre).

A seguire cosa potrebbe succedere? Esaurita questa azione da est, il vortice polare potrebbe tentare un ricompattamento; ciò significherebbe il ritorno delle correnti più miti occidentali con un clima più umido e forse nuovamente piovoso. Le mappe in nostro possesso accennano ad una situazione di questo genere sul finire della seconda decade novembrina.

L’alta pressione tornerà a ricoprire lidi più meridionali, mentre sul resto d’Europa potrebbe impostarsi una circolazione occidentale, ma con effetti tutti da valutare segnatamente in “casa Italia”. Nei prossimi giorni proveremo a dare qualche risposta più accurata, intanto continuate a seguirci.