15:26 17 Ottobre 2024

L’Italia nuovamente abbracciata dal MALTEMPO a fine mese

Pausa anticiclonica abbastanza breve e seguita da una nuova fase piovosa e forse anche più fredda attorno alla fine di ottobre. Facciamo il punto della situazione con le mappe oggi disponibili.

L’alta pressione sull’Italia potrebbe avere vita breve. Come abbiamo accennato nella giornata di ieri, la struttura altopressoria sul finire del mese dovrebbe dividersi in due tronconi. Una parte si rinforzerà sull’Atlantico, mentre un secondo troncone migrerà verso est in direzione dell’Europa orientale. In mezzo si verrà a creare una blanda depressione che sarà artefice di tempo perturbato che tenderà a concentrarsi progressivamente al centro e al sud.

La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Italia secondo la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 26 ottobre:

Abbiamo accennato poco sopra a 2 massimi di pressione: uno in pieno Atlantico e l’altro sull’Europa orientale. In mezzo avremo un maltempo tutto italico, sotto le spoglie di una blanda depressione che si posizionerà approssimativamente sul centro Italia.

Gli effetti nel campo delle piogge saranno i seguenti; li vediamo tramite la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per la medesima giornata, ovvero sabato 26 ottobre: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Saranno davvero poche le aree che avranno una probabilità di pioggia bassa. Praticamente quasi tutta la Penisola verrà abbracciata da una probabilità di pioggia media o medio-alta dove vedete il colore giallo.

Cosa potrebbe succedere in seguito? Secondo le mappe attuali, la pressione dovrebbe tornare ad aumentare sulle regioni settentrionali, con il maltempo che potrebbe essere spinto verso il meridione. La cartina della probabilità di pioggia in Italia valida per martedi 29 ottobre sembra andare verso questa direzione:

Probabilità di pioggia medio-alta o elevata al sud e sulla Sicilia, media sul resto d’Italia con zone a probabilità decisamente più bassa al settentrione, dove sarà più palese l’influenza dell’alta pressione.