Domenica 27 e lunedi 28 FREDDO e un po’di NEVE su alcune regioni; quanto c’è di vero
Il modello americano mostra una situazione quasi invernale al nord tra domenica 27 e lunedi 28 ottobre. Vediamo quanto è attendibile.
Dopo la fase di maltempo che colpirà la nostra Penisola nelle prossime 48-72 ore, sembra sempre più probabile una fase più stabile che all’inizio della settimana prossima verrà cullata da una rimonta anticiclonica sulla nostra Penisola.
Volgendo lo sguardo oltre ed assecondando la tesi della corsa ufficiale del modello GFS, la pausa sopra citata potrebbe essere bruscamente interrotta da una discesa di aria fredda sull’Europa centro-occidentale che interesserebbe anche il settentrione italiano con una fase di maltempo ed un consistente calo delle temperature.
La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di domenica 27 ottobre:
Notevole l’isoterma di 0° alla medesima quota sull’Europa occidentale, che potrebbe estendersi in parte anche ai settori alpini. Il tutto sarebbe accompagnato da una fase di maltempo che abbraccerebbe tutto il settentrione e parte del centro, come mostra la mappa sinottica attesa per il medesimo giorno:
Se questa situazione fosse confermata, la neve potrebbe scendere sulle Alpi centro-occidentali anche attorno ai 1000 metri, se non più in basso in occasione di precipitazioni intense.
Quanto è attendibile questo scenario? Per rispondere a questa domanda è necessario interpellare la media degli scenari del modello GFS valida per domenica 27 ottobre:
Notiamo come l’ipotesi ufficiale sia decisamente spinta verso il maltempo e il freddo. La media degli scenari mostra comunque una blanda circolazione depressionaria sull’Italia, ma non intensa come l’ipotesi ufficiale. Di conseguenza la tesi perturbata e più fredda sopra citata per il momento è scarsamente credibile.