Le piogge e i temporali di venerdì 17, ecco dove
Non solo caldo afoso e insopportabile, ecco altri temporali in arrivo.

Il Nord Italia continua a trovarsi sul bordo settentrionale dell’imponente anticiclone africano, ormai protagonista indiscusso della scena meteo mediterranea. Questa situazione statica sta portando a due logiche conseguenze: da un lato il caldo africano riesce comunque a raggiungere il Nord, portando temperature esorbitanti e tantissima umidità, ma dall’altro lato c’è anche aria instabile in quota proveniente dall’Atlantico ed è proprio questa a creare forti turbolenze.
Proprio per questo motivo il Nord Italia si trova in una zona di forti contrasti e situazioni estreme, poiché dopo mattinate caldissime seguono pomeriggi o serate molto più turbolente con temporali improvvisi e anche fenomeni estremi come grandine e intense raffiche di vento. Tuttavia a prevalere è comunque il gran caldo e l’afa, visto che i temporali restano pur sempre fenomeni isolati e di breve durata.
Nel corso di questo venerdì 17 luglio ci sarà spazio per nuovi temporali dovuti al passaggio di turbolenze in quota provenienti da ovest. Queste correnti meno calde in quota attraverseranno principalmente l’arco alpino, portando fenomeni intensi a sfondo temporalesco.

Come ci mostra il modello Swiss su base grafica Meteologix, nel corso di questo venerdì e soprattutto tra pomeriggio e sera si svilupperanno temporali che apporteranno precipitazioni improvvise e anche abbastanza forti, specie tra Valle d’Aosta, alto Piemonte, Lombardia e Trentino-Alto Adige. Le forti precipitazioni potrebbero provocare accumuli pluviometrici superiori ai 25 o 30 mm e a queste piogge potrebbero essere associate improvvise forti grandinate. Da non sottovalutare anche le forti raffiche di vento che potrebbero coinvolgere l’alto Piemonte e l’alta Lombardia, specie tra Varesotto, Lecchese e Comasco, e Trentino.
Isolati temporali serali potrebbero interessare anche l’alto Veneto e il Friuli-Venezia Giulia. Sul resto d’Italia invece non ci saranno precipitazioni di sorta, anzi il caldo africano sarà ancora pesante e addirittura ancora più intenso, specie al Sud Italia dove avremo picchi frequenti oltre i 40°C.

