15:14 15 Luglio 2026

TEMPORALI contro CALDO INTENSO: la battaglia è aperta!

La seconda parte di luglio vedrà il caldo estremo più marginalizzato rispetto alle ultime settimane, ma l'Italia potrebbe ancora subirne l'onta specie a fine mese. Le prospettive secondo le mappe a nostra disposizione.

caldo e temporali

La prima parte di luglio è alle nostre spalle ed è stata caratterizzata da caldo estremo in tutta Europa. L’anticiclone ibrido, scaturito dall’estroflessione delle fasce tropicali verso nord, ha finito per “cuocere” gran parte dell’Europa occidentale e centrale, causando anche molte vittime e danni ingenti alla biodiversità ed alle infrastrutture. Si guarda adesso la seconda parte di luglio con occhio clinico, sperando in un clima più clemente che possa far tornare l’estate nei binari più classici di una stagione calda, ma non opprimente. Qualche segnale positivo emerge dalle mappe a medio e lungo termine, ma non basta per poter cantare vittoria contro il caldo estremo.

Precisiamo che l’apice di questa estenuante ondata di caldo verrà toccato a livello italico tra giovedi 16 e sabato 18 luglio. In questo frangente il caldo potrebbe diventare addirittura pericoloso per la salute umana, stante i termometri che su alcune aree del centro-sud e le Isole potrebbero toccare i 43-45°!

La situazione inizierà a migliorare sul fronte delle temperature dalla serata di domenica 19 ed ancor più all’inizio della settimana prossima, quando correnti settentrionali meno roventi dovrebbero riportare la calura nei ranghi della normalità. La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di giovedi 23 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel:

temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di giovedi 23 luglio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel

Sull’Italia notiamo un caldo più sopportabile che sarà anche accompagnato da qualche temporale segnatamente nelle aree interne del centro-sud ed in parte sulle Alpi. Tuttavia non possiamo fare a meno di notare la grossa anomalia termica tra il Mediterraneo occidentale e la Penisola Iberica: sarà una spada di Damocle che potrebbe nuovamente intervenire sulla scena italica non appena il disturbo più fresco settentrionale sarà finito.

Infatti, se con un balzo virtuale ci spostiamo a lunedi 27 luglio, queste sono le temperature a 1500 metri attese in Europa dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

temperature a 1500 metri attese in Europa dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel

In accordo con quanto detto poco sopra, il caldo intenso dovrebbe riprendere possesso di parte del nostro Paese, ovvero il centro ed il sud della Penisola. In questi settori potrebbero tornare temperature molto elevate. Al nord farà ovviamente caldo, ma la calura sarà più sopportabile, alleviata anche da qualche temporale talora intenso.