L’unica certezza: la neve di oggi in Adriatico e al sud
Per il resto valzer modellistico con precipitazioni e freddo che compaiono e scompaiono già a soli 3 giorni. Comunque sia la situazione oggi sembra delinearsi in modo più NETTO. Tra venerdì e domenica probabile peggioramento al nord, con nevicate a quote basse, specie ad ovest e poi su isole maggiori e meridione. Conferme sulla tenuta dell'anticiclone russo sino ai primi di febbraio, con qualche risvolto perturbato e freddo possibile anche sull'Italia.
SITUAZIONE: un vortice depressionario coinvolge con aria fredda le nostre regioni adriatiche e meridionali, determinandovi venti forti, rovesci di neve a bassa quota, temporali e grandinate. Tempo migliore sul resto del Paese.
NEVICATE: sino a sera possibili nevicate sino in pianura su Abruzzo e Molise, in Puglia sino a 150m, ma con fiocchi svolazzanti possibili anche sul litorale, neve sino a 200m in Basilicata, sino a 300m in Calabria e 400-500m su nord Sicilia. Possibili temporali nevosi.
EVOLUZIONE: una nuova saccatura si avvicinerà al settentrione ed entro venerdì mattina favorirà un lieve peggioramento al nord-ovest con qualche fiocco di neve in Appennino e sulle Alpi occidentali. Sabato il peggioramento potrebbe estendersi a tutto il nord, con neve a bassa quota, forse anche in pianura tra Piemonte ed ovest Lombardia. Da confermare (attendibilità: 55%). Contemporanea tendenza a peggioramento anche sulla Sardegna e a ridosso della Sicilia. Domenica ancora neve al nord sino a bassa quota, tendenza a peggioramento anche al sud e a fine giornata anche sulle regioni centrali con neve in Appennino, mediamente oltre i 700-800m.
PROSSIMA SETTIMANA: la depressione risulterà ancora attiva lunedì al centro-sud, nel frattempo dall’anticiclone russo giungeranno i primi refoli di aria fredda sul settentrione. Difficile poi dire quanto l’ammasso freddo riuscirà a scendere ulteriormente di latitudine influenzando il tempo del Mediterraneo centrale.
FREDDO SEVERO e TENUTA del BLOCCO: davvero eccezionale sembra la tenuta dell’anticiclone russo, anche in assenza di un vero ponte con l’anticiclone azzorriano. Tale sarà la massa fredda che alimenterà la struttura pellicolare dall’alto che l’anticiclone è previsto raggiungere un valore di ben 1063hPa. Tale freddo (sino a -32°C a 1500m) è probabile riesca a raggiungere almeno il centro Europa nel corso della prossima settimana, portando freddo severo.
INTERFERENZE ATLANTICHE: possibili interferenze con depressioni in arrivo dall’Atlantico ai primi di febbraio con risvolti tutti da seguire. Dal 5-7 febbraio probabile netta ripresa della corrente a getto in seguito a ricompattamento del vortice polare e tempo meno freddo sull’Europa.
OGGI: bel tempo al nord e sulle centrali tirreniche, ancora tempo instabile su Abruzzo e meridione ma con fenomeni più probabili su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e nord Sicilia. Tra Abruzzo e Molise neve sin sulla costa a tratti, sulla Puglia attorno ai 200m, sui 300m sulla Calabria e in collina su nord Sicilia. Tempo buono sulla costa campana e sul sud della Sicilia. Temperature in diminuzione. Forti venti da NNE al centro-sud.
Autore : Alessio Grosso