L’ESTATE vuole provare a DOMINARE la scena, ma ha un nemico!
L'anticiclone vuole provare a spingersi verso nord ma non sarà facile imporsi del tutto sulle correnti atlantiche.
"Spiagge…immense ed assolate, spiagge già vissute, amate e poi perdute, in questa azzurrità, fra le conchiglie e il sale, tanta la gente che ci ha già lasciato il cuore..."
Sono le parole di una famosa canzone di Renato Zero che descrive il momento più alto delle vacanze di milioni di italiani, quello della spiaggia vissuta, spensierata, in cui per un attimo si dimenticano i problemi e si vive della quotidianità balneare.
Quel tipo di estate vuole portare ora l’anticiclone ma nella sua azione è ostacolato da una corrente a getto che spinge correnti relativamente fresche ed instabili da ovest, con le giuste ondulazioni, senza quelle frenate eccessive che adesso ci sparerebbero addosso un caldo ESTREMO, come nel 2003 ad esempio.
Perchè la massa d’aria bollente c’è ma fatica ad avanzare come vorrebbe verso di noi proprio per questa azione di disturbo, la vediamo qui sotto:

Da sabato 8 luglio però una GOBBA d’aria calda e stabile proverà a puntare maggiormente lo Stivale, interrompendo quel flusso da ovest e provando a regalare a tutti sole e caldo, intenso ma ancora non estremo, soprattutto al nord, dove potrebbe anche rientrare una corrente relativamente più "fresca" da est, mitigando la calura, e sul basso Adriatico, sottoforma di grecale o Tramontana, come si vede da questa mappa termica a 1500m prevista proprio per quella giornata:

Il punto interrogativo è: cosa accadrà dopo la vampata calda, cioè dopo il 12 luglio? I disturbi interverranno da est o da ovest? Il modello canadese esprime proprio tutti i dubbi con questa mappa, ancora disturbi da est sulle Venezie ma anche l’ovest che prova ad incalzare:

Il modello americano è invece convinto di uno sfondamento non trascurabile prima della metà del mese proprio da nord-ovest, con una saccatura più audace che, pur tirando su ancora aria calda dal nord Africa (ma solo temporaneamente) attiverebbe forti temporali al nord, forse i più forti della stagione sino ad ora, guardate l’avvicinamento della saccatura:

DUNQUE: estate in sella prepotentemente solo al sud, solo a tratti altrove e come sempre un po’ più disturbata al nord. Il caldo non mancherà tra l’8 e il 12 luglio, intenso su isole e regioni tirreniche, un po’ meno forse al nord e lungo l’Adriatico, crisi temporalesche al nord tra il 3 e il 7 e poi dal 12 luglio in poi.
Autore : Alessio Grosso