22:13 17 Novembre 2023

Italia SFIORATA o COLPITA dalla grande TEMPESTA INVERNALE di fine mese?

Le prossime emissioni ci diranno se la colata gelida prenderà la strada dell'est europeo, oppure se sfonderà nell'area mediterranea, coinvolgendo anche il nostro Paese.

 

L’impressione è quella di un bel "dejà vu". L’ennesima stagione che scorre via con il grande freddo sempre ad un passo da noi, ma sempre ostacolato dalla posizione dell’alta pressione, o dall’iperattività del vortice polare o comunque con una sua dislocazione sempre penalizzante per l’inverno italico. 

Però il vortice freddo che si presenterà nell’area scandinava da giovedì 23 novembre a sabato 25 novembre sarebbe davvero una ghiotta occasione per vivere una fase invernale precoce e tempestosa anticipata come non vediamo da tempo. 

E’ troppo defilata ad est però quella colata, nel momento in cui vi scriviamo, cioè alla luce delle ultime emissioni serali, troppo! Al massimo da questa spedizione riuscirà a spedirci del gran vento, associato ad una marcata ma fugace flessione delle temperature, oltre a qualche nevicata sui settori alpini di confine e lungo la dorsale appenninica centro-meridionale, qui sotto la media degli scenari proposta dal modello europeo per sabato 25 novembre:

C’è ovviamente anche qualche emissione che ce la spedisce addosso questa colata, con tutte le conseguenze del caso, ma al momento una possibilità del genere è prevista solamente dal 20% delle emissioni:

Chiaro che se l’affondo fosse questo, non solo le prospettive sarebbero ben diverse, ma tutta l’evoluzione successiva anche ne risulterebbe trasformata; significherebbe infatti sperimentare una brusca frenata della corrente a getto, quindi onde perturbate più ampie e durature e spostamento dei massimi pressori verso il nord Europa, quindi più maltempo su di noi e anche più freddo.

E’ probabile tutto questo?
Non ancora:
dalle mappe si nota ancora l’effetto "distorsione" che subiscono tutte le saccature che provano a sfondare verso sud, stroncate dalla protezione dell’anticiclone, figlie di un’anomalia che ormai ci trasciniamo da tantissimi anni.

Eppure non si può nemmeno escludere perchè siamo a novembre e non in pieno inverno: il vortice polare non è ancora quella macchina da guerra che si tiene tutto il freddo stretto attorno a sè alle latitudini polari. Dunque aggiornatevi!

 

Autore : Alessio Grosso