15:47 21 Agosto 2026

Crollo dell’estate estrema tra il 28 e il 29: ecco dove

L'estremo sussulto del caldo africano potrà essere stroncato entro il 29 agosto: ecco cosa potrebbe succedere sul'Italia.

Crollo dell'estate.

Gran parte d’Italia si prepara a vivere, tra martedì 25 e giovedì 28, quella che con ogni probabilità (attendibilità: 70%) sarà l’ultima grande ondata di calore dell’estate 2026, un colpo di coda africano destinato a riportare il Paese in condizioni pienamente canicolari. Le proiezioni modellistiche confermano un nuovo e deciso affondo dell’anticiclone subtropicale, capace di convogliare aria molto calda dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale, con valori termici che torneranno a collocarsi su livelli molto elevati per il periodo.

Le regioni meridionali saranno le più esposte: qui le temperature potranno nuovamente sfiorare i 40°C, specie nelle aree interne di Sicilia, Calabria e Puglia. Il centro Italia non sarà da meno, con punte fino a 38°C tra Lazio, Umbria e Toscana, mentre l’Emilia-Romagna si troverà a fare i conti con massime comprese tra 35 e 36°C, valori che ricordano più la metà di luglio che la fine di agosto. Solo il Nord-Ovest e la regione alpina sperimenteranno un caldo meno intenso: la vicinanza della massa d’aria molto più fresca in arrivo dalla Francia e dalla Svizzera impedirà alle temperature di raggiungere gli eccessi del resto del Paese, pur mantenendo condizioni pienamente estive.
La vediamo in questa mappa termica a 1500m prevista proprio per la mattinata di venerdì 28 agosto secondo il modello GFS su base grafica Meteociel:

mappa termica a 1500m prevista proprio per la mattinata di venerdì 28 agosto secondo il modello GFS su base grafica Meteociel

Proprio questa massa d’aria fresca presente ad ovest dell’Italia sarà la protagonista del cambiamento atteso nel pomeriggio di venerdì 28, quando il fronte freddo associato alla saccatura atlantica riuscirebbe parzialmente a scavalcare le Alpi con la sua coda, entrando sul Nord-Ovest italiano. L’impatto sarà brusco: sono attesi temporali molto violenti e grandinigeni, seppur di breve durata, in particolare tra alto Piemonte, nord Lombardia sino al Milanese, Genovesato, Canton Ticino, e successivamente verso Bergamasca, Bresciano, Trentino Alto Adige, alto Veneto e alto Friuli in serata.
Si tratterà di fenomeni rapidi ma potenzialmente intensi, capaci di scaricare ingenti quantità di pioggia in poco tempo, raffiche di vento violentissime e di generare chicchi di grandine di dimensioni significative.
Mappa tratta dal modello ECMWF per le ore centrali di venerdì 28 agosto su base grafica Meteologix:

Mappa tratta dal modello ECMWF per le ore centrali di venerdì 28 agosto su base grafica Meteologix:

L’ingresso dell’aria più fresca non si limiterà al Nord: per riflesso, lungo la dorsale appenninica centrale si attiveranno focolai temporaleschi tra Toscana, Umbria e Lazio, mentre altrove prevarrà una nuvolosità irregolare senza fenomeni di rilievo. Sarà però il Maestrale, entro le prime ore di sabato 29, a ripulire la Penisola: la ventilazione vivace da nord-ovest spazzerà via l’afa e farà calare le temperature in modo sensibile, con un decremento generale di 7-8°C rispetto al venerdì canicolare.

Entro domenica 30, tutto il Paese si sarà liberato dal caldo estremo. Le temperature torneranno su valori più consoni alla fine di agosto, pur senza precipitazioni significative: il passaggio perturbato infatti scivolerà verso l’est europeo ma l’aria fresca al suo seguito sarà preziosa.
Lo vediamo in questa mappa termica a 1500m prevista proprio per l’alba di domenica 30 agosto dal modello GFS su base grafica Meteociel, il grande caldo sarà stato spazzato via:

mappa termica a 1500m prevista proprio per l'alba di domenica 30 agosto dal modello GFS su base grafica Meteociel,

È molto improbabile che un’ondata di calore di questa intensità possa ripresentarsi nel prosieguo della stagione.
Settembre magari sarà spesso caldo, come frequentemente accade negli ultimi anni, ma non più con gli eccessi africani che hanno caratterizzato questa estate eccezionale.