09:35 4 Agosto 2026

I temporali di giovedi 6 e venerdi 7: le aree colpite

Temporali di matrice convettiva, ovvero originati dall'eccessivo calore accumulato, si faranno vedere in Italia nelle giornata di giovedi 6 e venerdi 7 agosto. Vediamo quali aree verranno interessate.

Temporale pomeridiano

Ancora nessuna perturbazione in vista per rimescolare almeno in parte il calderone bollente che ci sta interessando. L’unica concessione, ma sarebbe meglio chiamarla “variazione sul tema”, è rappresentata dai temporali di calore o convettivi. Si tratta di fenomeni che non segnano generalmente un cambiamento del tempo, ma solo legati solamente all’eccesso di calore presente nei bassi strati. Le rupi delle montagne agevolano il sollevamento delle termiche dal basso verso l’alto; questo meccanismo concentra i fenomeni essenzialmente nelle aree interne e montuose quando il calore è massimo, ovvero tra il pomeriggio e le prime ore della sera.

La prima mappa mostra le aree colpite da questo tipo di temporali nella giornata di giovedi 6 agosto secondo il modello Swiss 4×4 elaborato su base grafica Meteologix:

temporali nella giornata di giovedi 6 agosto secondo il modello Swiss 4x4 elaborato su base grafica Meteologix

I suddetti temporali colpiranno nel pomeriggio e nella prima parte della sera il Trentino Alto Adige, l’alto Veneto ed il Friuli, con basso rischio di sconfinamenti in pianura. Temporali convettivi più isolati, ma anche intensi interesseranno sempre nel pomeriggio la dorsale appenninica centro-meridionale fino alle aree interne della Sicilia, senza sconfinamenti verso pianura e coste.

La seconda mappa mostra la sommatoria dei temporali attesi in Italia nell’arco della giornata di venerdi 7 agosto secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix:

sommatoria dei temporali attesi in Italia nell'arco della giornata di venerdi 7 agosto secondo il modello ECMWF elaborato su base grafica Meteologix

I temporali saranno sempre più probabili tra il pomeriggio e la serata e colpiranno: le Alpi occidentali, la Val d’Aosta, l’alto Piemonte, l’alta Lombardia, il nord del Veneto, il Trentino Alto Adige ed il Friuli. Basso il rischio di sconfinamenti in pianura ad eccezione delle aree pianeggianti più prossime alla chiostra montuosa alpina. Temporali convettivi più isolati interesseranno l’Appennino Laziale, Abruzzese, l’Irpinia, la zone interne della Calabria e della Sicilia, senza sconfinare verso pianure o coste.

Questi fenomeni avranno scarsi effetti sulle temperature se non per qualche ora, ma limitatamente alle aree interessate.