14:32 29 Giugno 2026

GRANDINE grossa tra l’1 e il 2 luglio: le aree a rischio

Metti al riparo la tua auto: il rischio è alto.

Grandine che spacca le auto.

Grandine e temporali a macchia di leopardo tra mercoledì e giovedì: rischio elevato al Nord e al Centro

L’assalto dei temporali tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio si farà sentire su molte regioni italiane, anche se l’ingresso dell’aria fresca in quota avverrà in modo irregolare, senza generare fenomeni diffusi. Proprio questa distribuzione disordinata delle celle temporalesche – la classica macchia di leopardo – renderà la situazione più insidiosa, esaltando i contrasti termici e la severità locale dei fenomeni. In tali contesti, il rischio di grandine grossa diventa concreto, specie laddove le correnti ascensionali saranno più vigorose e il calore accumulato nei bassi strati offrirà carburante alle nubi temporalesche, in particolare nei sistemi a supercella.
Ecco una mappa che segnala le aree che potrebbero essere coinvolte da temporali a sfondo grandinigeno (con una scala di colori) attese tra le 12 di mercoledì 1 e le 12 di mercoledi 2 secondo il modello ICON su base grafica Meteologix:

Le aree a maggior rischio si concentrano al Nord-est e al Centro, ma anche su alcune zone della Lombardia e del basso Piemonte, dove si potranno verificare temporali localmente intensi, accompagnati da grandinate e raffiche di vento improvvise. In Piemonte, attenzione al basso Piemonte, tra Astigiano, Alessandrino e Monferrato, dove le celle potrebbero assumere carattere grandinigeno e scaricare chicchi di dimensioni notevoli. In Lombardia, rischio elevato tra Pavese, Varesotto, Comasco, Brianza, Lecchese, Bergamasca e Bresciano, con fenomeni violenti e improvvisi, capaci di colpire in modo selettivo ma intenso.

In Veneto, i temporali più forti sono attesi tra Veronese, Vicentino, Trevigiano, Bellunese, Rodigino, mentre in Romagna potranno colpire il Bolognese, Ferrarese, Cesenate-Forlivese e l’alto Riminese, con rischio di grandine e colpi di vento. Anche la Toscana sarà coinvolta, con rovesci e grandinate tra Aretino e Senese, mentre nelle Marche si segnalano rischi tra Pesarese, Maceratese, Fabrianese e Ascolano. In Umbria, fenomeni intensi tra Perugino e Ternano, e nel Lazio tra Reatino, Viterbese e Frusinate, dove le celle temporalesche potranno svilupparsi rapidamente nel pomeriggio di giovedì. In Abruzzo, attenzione al Teramano, Chietino e Aquilano, con temporali di forte intensità e grandine di medie dimensioni.

Sulle regioni meridionali, i fenomeni giungeranno soprattutto venerdì 3 luglio, con un nuovo impulso instabile in discesa dal Centro, di cui parleremo nel prossimo aggiornamento.

Sintesi finale: La goccia fredda in arrivo non porterà temporali diffusi, ma colpirà a tratti con violenza, generando grandinate e raffiche di vento improvvise. L’instabilità sarà disordinata ma incisiva, capace di spezzare il caldo e regalare un primo respiro d’estate più vivibile, preludio a un luglio più dinamico e meno opprimente, almeno nella sua fase iniziale.