00:00 6 Aprile 2001

Godiamoci la giornata

Tra sabato e domenica un nucleo perturbato investirà la Penisola con un carico di rovesci, temporali e raffiche di vento. Da lunedì generale miglioramento. Segnaliamo il previsto rafforzamento dell'Anticiclone delle Azzorre su Spagna e Francia con valori massimi di 1034 mb.

Dopo i temporali sparsi di ieri che hanno interessato Triveneto, Toscana, Umbria, Campania, Marche e Molise, le nevicate sulle Alpi centro-orientali, le forti raffiche di foehn che hanno imperversato su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, la furia degli elementi si è temporaneamente placata, in attesa di un nuovo spettacolo.

Domani una nuova perturbazione affonderà i suoi “artigli” sulle regioni settentrionali, per poi propagarsi rapidamente al centro e alla Sardegna. Domenica i fenomeni si estenderanno anche al meridione, mentre cominceranno i liberarsi come da consuetudine i cieli del nord-ovest.
La neve ricomparirà generosa su Alpi e Appennini ad una quota variabile tra 900 e 1300 m.

Lunedì l’instabilità sarà ancora presente sul meridione ma la tendenza sarà verso un generale miglioramento che coinvolgerà tutta la Penisola, regalandoci il sole almeno fino a mercoledì.

A ripulire i nostri cieli sarà l’alta pressione che, come già riferito in precedenti articoli, si gonfierà lungo i paralleli cercando di proteggere l’Italia dalle correnti nordiche.
Riuscirà in questo tentativo?

Noi siamo piuttosto perplessi, perchè per giovedì 12 sembra prepararsi un nuovo assalto alla Penisola direttamente da nord.
La Pasqua è in pericolo?

Intanto oggi tempo buono quasi ovunque con addensamenti residui sulle regioni centrali adriatiche e sulle Alpi orientali.
Autore : Redazione