10:14 3 Febbraio 2025

FREDDO SIBERIANO in Italia entro metà mese: aumentano le possibilità

Una massa d'aria estremamente gelida potrebbe colpire la Siberia entro la fine della prima decade di febbraio e avviarsi retrograda verso i Balcani e infine anche sull'Italia entro la metà di febbraio. Quante possibilità ci sono che avvenga tutto questo?

Per la prima volta dal febbraio del 2018 si profila POTENZIALMENTE (nel senso che avrà bisogno di molte conferme) una configurazione barica votata al freddo invernale severo di rientro da est dalla Russia sin verso l’Italia, ad ondate.

L’ondata più grossa potrebbe intervenire intorno alla metà del mese, ma già da venerdì 7 si realizzeranno nuovamente condizioni invernali sul nostro Paese. Questo reiterato afflusso freddo, stante la posizione sbilanciata verso nord dell’anticiclone, potrebbe favorire appunto queste irruzioni gelide orientali, in grado di portare non solo freddo importante, ma anche neve in pianura.
Cominciamo da una mappa termica di base a 1500m, che ha buona possibilità di realizzarsi e che è prevista per il 10 febbraio dal modello GFS:

Il contributo di un vortice polare che trasporti almeno una parte di tutto il suo freddo verso l’Europa si vede però solo nei giorni successivi, intorno al 13-14 febbraio, guardate questa mappa davvero sorprendente, riferita a tutto l’emisfero nord, sempre a 1500m:

Come vedete si partirebbe da temperature ben più fredde e con risvolti potenzialmente clamorosi per l’Italia, considerata la risposta di un Mediterraneo ancora molto mite per il periodo. Di queste configurazioni favorevoli alla persistenza del freddo e all’inserimento di ulteriori contributi dalla Russia per ora il modello GFS ne vede davvero tanti, come si nota qui, sempre intorno alla metà di febbraio:

Ricordatevi che quando le correnti arrivano da est, può essere fine febbraio, marzo o addirittura aprile, ma sull’Italia è INVERNO vero. Non siamo protetti da est e non riceviamo nè i tepori mediterranei, nè quelli atlantici, nè tantomeno quelli africani.
Ve ne mostriamo giusto un’altra:

Si nota chiaramente la potenza del freezer siberiano, che invierebbe masse d’aria che in Europa non si vedevano da un pezzo nella stagione fredda, cioè almeno dal 2018.
Possibilità concrete di realizzazione di questa configurazione?
Al momento un bel 30-35%, dunque per nulla trascurabile, per cui non vi resta che seguire tutti gli aggiornamenti su meteolive.it

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