16:41 18 Ottobre 2026

Forte maltempo tra martedì 20 e mercoledì 21: in arrivo anche la neve

Tutti i modelli concordi sulla breve ma intensa ondata di maltempo attesa tra martedì pomeriggio e mercoledì sull'Italia a partire da ovest.

Maltempo in arrivo.

L’atmosfera sull’Italia si prepara a cambiare volto nel giro di poche ore. Dopo le prime piogge occorse in queste ore domenicali sul nordovest, una saccatura piuttosto stretta ed insidiosa farà il suo ingresso sul nostro Paese tra il pomeriggio di martedì 20 e le prime ore di mercoledì 21, dando origine ad un peggioramento che, secondo tutti i principali modelli previsionali, si presenta ormai ben inquadrato sia nella tempistica che nell’intensità.

Le prime precipitazioni interesseranno i versanti tirrenici e il nord-ovest, in graduale estensione al resto del settentrione e di buona parte del Centro. Le aree che dovrebbero ricevere i quantitativi più consistenti di pioggia saranno la Liguria, il basso Piemonte e la Lombardia, dove il flusso umido meridionale verrà esaltato dall’effetto dei rilievi e dalla formazione di temporali marittimi sulla costa ligure. Successivamente il maltempo si propagherà anche verso Emilia-Romagna e Triveneto, mentre lungo la fascia tirrenica i fenomeni coinvolgeranno Toscana, Lazio e Campania.

Tra martedì sera e mercoledì mattina sono attese precipitazioni diffuse, localmente intense, con accumuli che potranno raggiungere o superare i 40-50 millimetri in appena 24 ore su molte aree del Nord e delle regioni tirreniche. Non si escludono quantitativi molto più elevati lungo il settore costiero ligure di levante e l’alta Toscana, qualora dovessero svilupparsi temporali marittimi persistenti e stazionari, capaci di riversare ingenti quantità d’acqua sulle stesse zone per diverse ore consecutive, così come su Verbano-Cusio-Ossola per effetto “stau”.

Ecco il raffronto tra due mappe, rispettivamente riferite al modello MRF e ICON che inquadra meglio il passaggio di martedì 20, con la sommatoria delle precipitazioni previste nell’arco delle 24 ore su base grafica Meteologix:

Come vedete i due modelli sono quasi perfettamente sovrapponibili, anche se nella mappa qui sotto gli accumuli sull’alto Piemonte risulterebbero ancora più generosi, così come sull’alto Friuli e il Genovesato:

Nella giornata di mercoledì il sistema perturbato tenderà a traslare verso levante, estendendo il maltempo anche al versante adriatico. In questo caso le precipitazioni dovrebbero presentarsi in forma generalmente più attenuata rispetto a quelle attese sulle regioni tirreniche e settentrionali, pur risultando localmente significative.

A rendere più incisivo il peggioramento contribuirà l’inserimento di aria più fresca in quota associata all’approfondimento temporaneo di una piccola depressione al suolo sul Mar Ligure. Questo elemento potrebbe favorire una reiterazione delle precipitazioni fino al pomeriggio di mercoledì, soprattutto al Nord e sulle regioni adriatiche, rallentando il miglioramento.

Sulle Alpi tornerà anche la neve. In una prima fase il limite delle nevicate si collocherà mediamente attorno ai 2200-2400 metri, ma con l’afflusso dell’aria più fresca i fiocchi potranno spingersi localmente fino ai 2000 metri. Gli apporti più consistenti sono comunque attesi oltre i 2300 metri, dove si potranno accumulare diversi centimetri di neve fresca.
Vediamo gli accumuli nevosi previsti con questa scala di colori durante l’intero episodio perturbato secondo questa mappa tratta dal modello ICON su base grafica Meteologix:

Il passaggio perturbato comporterà inoltre un generale ridimensionamento delle temperature. Il calo sarà più contenuto al nord-ovest, con valori inferiori di circa 2-3°C rispetto a quelli attuali, mentre sul resto della Penisola la diminuzione potrà raggiungere i 4-6°C, complice il maggior surplus termico registrato nei giorni precedenti.

Sintesi finale

Peggioramento in arrivo dal pomeriggio di martedì 20.
Piogge diffuse e localmente abbondanti su Nord e regioni tirreniche.
Accumuli fino a 40-50 mm, con possibili picchi superiori sulla Liguria.
Maltempo persistente fino a mercoledì pomeriggio per effetto di una depressione ligure.
Neve sulle Alpi fino a 2000 metri, più copiosa oltre 2300 metri.
Temperature in calo di 2-6°C.
Probabile pausa più stabile nella giornata di giovedì 22, mentre la successiva evoluzione resta ancora incerta.