15:06 5 Agosto 2026

Emergenza caldo fino a Ferragosto, poi un importante cambiamento

Poco da dire sul tempo fino a Ferragosto. A seguire la situazione potrebbe cambiare, ma urgono ovviamente molte conferme a riguardo.

Caldo e afa

Il primo attacco al mostro calorico che ci sta tormentando andrà a vuoto e sarà in grado di portare solo qualche temporale in più su alcuni settori del nord e nelle aree interne del centro durante il prossimo week-end. La zone interessate dalle precipitazioni saranno poche, in particolare le Alpi, la dorsale appenninica e qualche fortunata area della Valpadana. Questi settori potranno beneficiare di temporanei refrigeri non appena i temporali saranno passati, ma basteranno poche ore di sole per riportare i termometri a livelli canicolari.

Il tempo previsto per la prossima settimana purtroppo non cambierà; la situazione può essere riassunta con la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per giovedì 13 agosto secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

probabilità di pioggia a scala europea valida per giovedì 13 agosto secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel

Notiamo come le correnti occidentali apportatrici di fresco e precipitazioni scorreranno ancora troppo a nord, alle latitudini della Scozia e della Scandinavia. Sul Mediterraneo e sull’Europa centrale seguiteranno a campeggiare le fasce tropicali estroflesse, con tanto caldo ed una quasi completa assenza di fenomeni se si eccettuano i soliti temporali di calore sulle Alpi tra il pomeriggio e la sera.

FERRAGOSTO SEGNERA’ FINALMENTE IL CAMBIAMENTO? Rispetto a quanto visionato nei giorni scorsi, quest’oggi il segnale per un possibile sblocco della situazione dopo la festa dell’Assunta appare maggiormente convincente. La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di domenica 16 agosto sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di domenica 16 agosto sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel

Paragonando le due mappe si nota un progressivo sgonfiamento delle fasce tropicali ed una maggiore ingerenza delle correnti perturbate occidentali con fresco e precipitazioni quantomeno al nord ed al centro. Le regioni meridionali e le Isole non avranno probabilmente temporali, ma beneficeranno lo stesso di un parziale calo termico. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa tendenza che aleggia da diverso tempo sulle mappe a lungo termine. Restate quindi sintonizzati su Meteolive per tutti gli aggiornamenti.