00:00 11 Febbraio 2001

E’ PRIMAVERA!

Mentre ieri Palermo subiva frequenti rovesci di pioggia, a Milano splendeva un sole primaverile. L'alta pressione si estenderà a tutta la Penisola entro la serata, garantendo fino a mercoledì tempo soleggiato e mite su tutta la Penisola con valori diurni localmente prossimi a 20°C.

Gli uccellini cinguettano, l’alba e limpida e serena al centro-nord. Negli strati prossimi al suolo sono presenti locali banchi di nebbia sulla bassa Lombardia e sul basso Veneto in rapido dissolvimento.
A stento il termometro si avvicina allo zero sulle località di pianura, solo Bolzano presentava alle 7 valori negativi.
Tiepido risveglio anche a Roma e Napoli.

Al sud una nuvolosità irregolare e un vento da NE a tratti sostenuto, costituiscono i resti della depressione che ieri ha provocato numerosi rovesci e qualche temporale sparso: Qualche occasionale acquazzone potrà scapparci anche oggi ma il tempo è in deciso miglioramento anche sul meridione e da lunedì a mercoledì tutta la Penisola godrà di una fase mite e soleggiata. Durante il giorno al nord e sul versante tirrenico potrebbero tranquillamente raggiungersi valori tra i 17 e i 20°C.

Merito di questo tepore è l’anticiclone spagnolo che sta per invadere mezza Europa con punte pressorie di 1040-1047 mb.

La sua presenza confortante per la stabilità del tempo non è tuttavia così salda come si potrebbe pensare. Se al suolo il suo dominio sul centro Europa appare netto ed in ulteriore rinforzo, sull’Italia esso subirà un appannamento al centro-sud nella giornata di giovedì, per merito di un fronte freddo che scivolerà via sull’Adriatico e che provocherà anche qualche precipitazione su Sicilia, Calabria e Puglia. Il nord e il Tirreno avvertiranno solo un aumento della ventilazione e qualche banco nuvoloso, la Sardegna nemmeno questi particolari.

Questo passaggio dovrebbe però essere l’avvisaglia di un attacco perturbato più serio che dovrebbe concretizzarsi nel prossimo fine-settimana. Qui le cose si complicano e dovete seguirci con attenzione.
Un appassionato che si fermi a leggere le carte al suolo potrebbe pensare che non vi sia nulla che faccia pensare ad un peggioramento del tempo. La pressione sarà altissima, soprattutto sull’Europa Centrale e sul Regno Unito.

Anzi, il fatto che oltralpe si misurino 1042 mb e sull’Italia solo 1024, potrebbe provocare una tendenza a vento da nord secco e ulteriormente mite al sud delle Alpi.
In realtà in quota le cose potrebbero andare diversamente: una saccatura contraddista da aria molto fredda potrebbe coinvolgere gradualmente la Penisola a partire dall’arco alpino con una circolazione ciclonica in grado di portare precipitazioni nevose anche a quote basse a partire dalle regioni settentrionali.

Sembra dunque sempre più probabile, consultando i modelli più famosi, che un blocco d’aria fredda ed instabile (-9°C a 1500 m), debba incanalarsi dal nord Europa verso la Penisola nel prossimo fine-settimana. Come per tutte le tendenze a lungo termine si tratta di una congettura che dovrà essere suffragata dalle prossime proiezioni.
Autore : Alessio Grosso