19:59 3 Novembre 2026

Due regioni a rischio forti temporali nelle prossime 48 ore

Altra perturbazione in avvicinamento da ovest, rischio temporali insidiosi e stazionari.

Temporale sul mare

Una nuova perturbazione sta prendendo forma sul Mediterraneo occidentale, tra la Spagna e le Baleari. Anche questa depressione è stata alimentata negli ultimi giorni dalle fredde correnti orientali, le stesse che hanno dato vita al ciclone che ha colpito in pieno il Sud e il medio-basso Adriatico con piogge davvero importanti. Quel ciclone ora è quasi del tutto un ricordo, ma la nuova perturbazione situata in Spagna tenderà lentamente a dirigersi verso l’Italia e sarà proprio questa a riportare il maltempo su alcuni territori.

Il tempo peggiorerà già da questo mercoledì 4 novembre e saranno soprattutto le due isole maggiori a fare i conti con l’instabilità. Come ci mostra anche il modello Swiss su base grafica Meteologix, le umide e instabili correnti sud-orientali, che andranno a convergere all’interno del vortice di bassa pressione presente nei pressi delle Baleari, andranno a sbattere prima sulla Sardegna e sulla Sicilia, dando vita a quei classici moti turbolenti che evolvono in temporali particolarmente insidiosi, poiché risultano spesso stazionari e molto persistenti.

È proprio quello che potrebbe succedere sulla Sardegna orientale, specie sull’Olbiese e sul Nuorese, e poi anche sulla Sicilia orientale, tra il Messinese ionico e il Catanese. Quando le umide correnti da est e da sud-est vanno a impattare lungo catene montuose come quelle della Sicilia orientale e quelle della Sardegna, si innescano turbolenze e moti ascensionali che inevitabilmente sfociano nello sviluppo di cumulonembi, ovverosia le classiche nubi che generano i temporali. Saranno temporali spesso stazionari, quindi gli accumuli di pioggia nel corso di questo mercoledì potrebbero già superare localmente i 40 o 50 mm nelle zone appena menzionate.

Ci sarà un po’ di pioggia anche sul Piemonte occidentale e sulla bassa Calabria ionica, però fenomeni assolutamente non paragonabili a quelli attesi sulle isole maggiori. Chiariamoci subito: saranno pur sempre fenomeni molto isolati, pertanto anche su Sardegna e Sicilia molti territori non vedranno nemmeno una goccia d’acqua.

L’instabilità persisterà anche giovedì e potrebbe addirittura accentuarsi ancor di più sulla Sardegna orientale, generando accumuli pluviometrici molto abbondanti, anche a tre cifre.

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