22:04 1 Febbraio 2024

Cova un riscatto dell’inverno con FREDDO e NEVE verso metà mese

Le emissioni del modello americano parlano chiaro: se vi è ancora incertezza sull'entità del peggioramento intorno al 9-10 febbraio, subito dopo sembrano aprirsi evoluzioni molto interessanti e di stampo invernale.

Come? Non credete al riscatto dell’inverno? Invece dovreste cominciare a pensarci. E seriamente, perché stasera il modello americano non ha per niente voglia di scherzare e mostra una media degli scenari per la seconda decade di febbraio che non si era ancora vista.
Si certo, ora l’attenzione è catalizzata attorno al possibile passaggio perturbato tra il 9 e il 10 febbraio, ma in realtà il transito di questa perturbazione potrebbe solo fungere da apripista ad una vera rivoluzione barica.

Questo è il passaggio perturbato del 10, giusto?

Il modello americano è l’unico a vederlo in maniera abbastanza incisiva, sia pure accompagnato da ben poca aria fredda e dunque da pochi contrasti. Gli altri modelli quasi snobbano questo transito, ma guardano lungo e ci colgono un’opportunità, cominciamo dal modello europeo:

Lui ci vede un passaggio piuttosto veloce ma guardate l’aria fredda che si avvicina finalmente all’Italia e la depressione che segue questo inserimento freddo: è già un segnale che da quel contrasto potrebbe nascerne qualcosa di invernale tra nord e centro, tra il 12 e il 14 febbraio.

Il modello canadese stesso non dà molta importanza al transito del 10, che vede come una sorta di cambio di scenografia, notate le correnti da ovest che corrono ancora troppo all’impazzata per consentire un peggioramento marcato:

Tutti però poi virano verso questa configurazione, che potrebbe essere la chiave di volta del febbraio, ecco la media degli scenari del modello americano per il giorno 13 febbraio, lontanissimo ma chiara nella sua indicazione di sbilanciamento dell’anticiclone verso nord:

E da una situazione da NNW ecco cosa potrebbe anche decidere di piombarci addosso entro metà mese (scenario ripreso anche nell’immagine di copertina di questo articolo): un affondo da nord che porterebbe freddo e neve su molte regioni.

Si certo direte, ma che probabilità ha una previsione a 15 giorni sostenuta da una configurazione ancora così abbozzata: non molta, ma nemmeno poca, perché il segnale c’è, per settimane non c’è stato e per stanotte vi basti sapere questo…che c’è!