Con le sue correnti miti l’Atlantico infierisce sull’inverno in agonia: a tratti protagonista la PIOGGIA
Il freddo diserterà ancora a lungo il Mediterraneo. Fino a venerdì nevicate a quote anche basse sulle Alpi ma poi limite in pericoloso rialzo fin oltre i 1600m-1700m. Una consolazione: per un inverno che non c'è almeno si confida nella pioggia. Giornata a tratti piovosa oggi al nord e sulle regioni centrali tirreniche. Altri momenti perturbati attesi nei prossimi giorni.

SITUAZIONE: il vortice freddo presente sulla Scandinavia tende a spingersi temporaneamente verso sud inserendo una saccatura sul nord Italia che richiama correnti umide di Libeccio responsabili del peggioramento odierno sul settentrione e le regioni centrali tirreniche. Lungo le Alpi resiste tenacemente un pacchetto di aria relativamente più fredda che riuscirà a mantenere temporaneamente il limite delle nevicate a quote medio-basse (600-800m).
EVOLUZIONE: il vortice freddo perderà d’importanza nei prossimi giorni, a causa della spinta di mite correnti occidentali che spingeranno verso l’Italia diversi corpi nuvolosi: il più attivo è previsto in transito tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina. La costante avvezione di aria mite tenderà ad innalzare il limite delle nevicate sul settore alpino oltre i 1600-1700m, mentre la pioggia interesserà tutto il settore appenninico sino alle quote elevate determinando GRAVI ripercussioni per il settore turistico legato agli sport invernali.
DA NOTARE: raramente, da previsori, avevamo visto l’inverno in tale difficoltà sul Continente europeo e l’arrivo così franco delle correnti occidentali non potrà che accentuare ancor più questa anomalia. Anche le proiezioni stagionali per febbraio formulate dagli americani possono dirsi disattese, confermando il loro completo fallimento, le proiezioni inglese si sono invece rivelate più attendibili, evidenziando la costante anomalia termica positiva già molti mesi fa.
LUNGO TERMINE: non si vede un’inversione di tendenza termica nemmeno proseguendo con l’analisi a 10 giorni. L’ipotesi al momento più accreditata vede un’alternanza tra brevi periodi anticiclonici e moderate fasi perturbate in arrivo da ovest ma sempre accompagnate da aria oceanica mite.
OGGI: al nord e sulla Toscana cielo molto nuvoloso con rovesci sparsi, occasionalmente temporaleschi lungo le coste. Fenomeni meno probabili su Valle d’Aosta ed ovest Piemonte. Nevicate sulle Alpi e le Prealpi anche a quote basse (500-700m), specie sul settore orientale. Sui rilievi toscani fiocchi oltre i 1000m. Anche sulla Sardegna cielo nuvoloso con rovesci sul settore occidentale dell’isola. Con il passare delle ore e soprattutto in serata peggioramento su Lazio, Campania e sul settore sud-occidentale della Sicilia, altrove nuvolosità variabile ma tempo asciutto e con belle schiarite.
Autore : Alessio Grosso
