18:55 12 Luglio 2026

Caldo e afa per giorni, disagio elevatissimo fino al 22 luglio

Ecco l'anticiclone africano a tutta forza sull'Italia. Tanta afa in arrivo da nord a sud per giorni e giorni.

Caldo e afa

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo non promettono nulla di buono per i prossimi 10 giorni. Il caldo, che a dirla tutta non ha mai mollato la presa nelle ultime settimane, tenderà ulteriormente a intensificarsi rendendo l’atmosfera sempre più fastidiosa e pesante sia di giorno che di sera. Il cuore pulsante del promontorio nordafricano sta per immergersi all’interno del mar Mediterraneo, provocando un’ulteriore impennata termica da nord a sud ma in maniera particolare sulle isole maggiori, che saranno le due regioni più esposte al gran caldo proveniente dal Sahara.

Certamente ormai possiamo confermarlo: tra il 13 e il 19 luglio il caldo africano sarà l’unico grande protagonista del tempo su tutto lo Stivale. Sicuramente arriverà anche qualche temporale di calore, ma si tratterà di episodi molto isolati relegati alle Alpi e molto marginalmente alla pianura Padana. Del resto, con tutta l’energia in gioco che si accumulerà nel corso della settimana, è anche lecito aspettarsi la formazione di improvvisi temporali serali colmi di grandine e nubifragi. Tuttavia questa instabilità non riuscirà in alcun modo a intaccare l’alta pressione e il caldo africano, che resteranno sempre a dominare la scena.

Oltre alle alte temperature ci sarà anche l’umidità a rendere il caldo afoso e fastidioso da nord a sud, come ci mostra anche la mappa relativa al disagio bioclimatico, ovvero la mappa che ci indica quanto effettivamente potrebbe essere fastidioso il caldo.

Ebbene già questo martedì 14 luglio sarà particolarmente bollente e fastidioso da nord a sud, soprattutto nelle aree evidenziate in rosso. In Sardegna il disagio potrebbe rivelarsi davvero intenso poiché saranno superati facilmente i 41 o 42°C nei settori interni dell’isola.

Tutto il prosieguo della settimana sarà dominato dal caldo afoso e da un elevato disagio bioclimatico, con temperature percepite dal nostro corpo davvero elevatissime. Tutto questo addirittura fino al 22 luglio, quando le mappe continuano a mostrarci situazioni di elevato disagio. Insomma questa volta il caldo africano farà davvero sul serio e pare proprio che si rivelerà un’ondata subtropicale ben più forte di quella arrivata a giugno sulle regioni settentrionali.

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