00:00 17 Ottobre 2000

BUONE NOTIZIE

Ultimi rovesci e temporali al nord e sull'alto e medio Tirreno ma nel corso della giornata tendenza a deciso miglioramento a partire da ovest. Nei prossimi giorni il tempo si manterrà soleggiato su tutta la Penisola grazie all'anticiclone sull'Europa orientale che si rinforzerà sensibilmente. Un po' di respiro dunque per il nord-ovest alluvionato.

Vedere la propria casa inghiottita dal torrente é un’esperienza che non auguriamo a nessuno, sentire il fragore assordante di un fiume impazzito che invade le campagne, i villaggi, spezza e travolge tutto quello che trova sul suo cammino, ti lascia con la morte nel cuore. A nulla valgono tante parole.

Ottimo il lavoro svolto dalla Protezione Civile; vigile, matura ed abituata la popolazione di quelle zone.
Ma sul fronte del tempo arrivano buone notizie.
La depressione “IKE” sta finalmente per estinguersi.

E’ vero: piove ancora stamattina a Milano, a Piacenza, a Pisa, su gran parte dell’Emilia-Romagna, un temporale ha interessato anche Roma, ma tutti i fenomeni vanno gradualmente spegnendosi e nel pomeriggio il miglioramento sarà franco, anche se occasionalmente potrà ancora verificarsi qualche rovescio o piovasco al nord e sulle zone interne del centro.

Al sud il tempo sarà buono o discreto e la temperatura gradevole.
Ma la notizia più bella viene dall’anticiciclone sull’est europeo, che si estenderà con il suo influsso stabilizzante su tutte le regioni.
La nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico verrà bloccata all’altezza della Spagna e costretta a disgregarsi.
Altre figure perturbate si affacceranno entro lunedì, vedremo se l’Anticiclone avrà ancora la forza di respingerle.
Questa lunga tregua sarà una manna per le popolazioni colpite dall’alluvione.

Ci sarà tempo per coordinare meglio i lavori di ripristino della viabilità, per fare il bilancio definitivo delle zone allagate, per studiare meglio un piano d’azione.

Hanno concesso di costruire case e borghi in prossimità dell’alveo di fiumi e torrenti, hanno cementato e soffocato i “letti” costringendoli a traettorie da Kamikaze, inevitabile fare poi la conta delle vittime-questo il commento a caldo della geologa di MeteoLive Sofia Fabbri.

Nel frattempo ecco un panorama dei principali fiumi coinvolti nell’alluvione:
Dora Baltea: tracimata ad Aosta, ora in calo
Orco: la sua piena ha spazzato ogni cosa, sempre alto.
Stura di Lanzo: ondata di piena, morta una zingarella, ora in calo.
Dora Riparia: esondata a Bussoleno, ora in lieve calo.
Toce: livello ai limiti di guardia ma in calo.
Tanaro: livello di guardia, lieve esondazioni, ora in calo.
Sesia: pericolo per Vercelli, ora in lieve calo.
Ticino: sempre alto e pericoloso
Po: tracimato in più punti, ora i livelli massimi puntano verso il Piacentino.
Olona: tracimato a Legnano, ora in calo
Lago Maggiore: sempre alto, Verbania sempre parzialmente sott’acqua.
Autore : Alessio Grosso