Analisi meteo: l’autunno AFFONDA il colpo ma l’anticiclone NON si spaventa!
La situazione sino al primo ottobre. Cosa accadrà? Quanto pioverà? Chi vivrà ancora scampoli estivi?
Il vortice polare sta cominciando ad organizzarsi e il flusso perturbato atlantico scende sempre più di latitudine, determinando passaggi temporaleschi soprattutto al nord e marginalmente anche al centro, mentre il sud ne rimane per il momento escluso.
In realtà non ci starebbe molto da stupirsi, mia nonna a Trani, in Puglia, mi diceva sempre negli anni 70 del secolo scorso: "i bagni al sud si fanno fino ad ottobre inoltrato".
Il punto è che negli ultimi anni qualcosa è cambiato al sud e sono arrivati temporali e nubifragi anche nel mese di settembre; quest’anno il peggio l’hanno vissuto Libia e Grecia, mentre l’estremo sud si è salvato.
Per il resto su quelle zone sta facendo buona guardia l’anticiclone. Al nord e al centro sembra invece tornata di moda la vecchia azione delle correnti atlantiche, che ultimamente si è vista poco, infatti i cambiamenti stagionali e anche le varie situazioni di maltempo erano più affidati a scambi meridiani di calore che al normale transito di perturbazioni atlantiche.
Dunque questa è già una notizia interessante, un trend che potrebbe ripetersi nel corso della terza decade di settembre, pur ad intervalli, come vediamo anche qui sotto per sabato 23:

E anche nei giorni successivi, pur con la cintura anticiclonica che proverà a resistere alle latitudini del Mediterraneo, il disturbo da ovest continuerà probabilmente sino al termine del mese, più o meno incisivo:

E quanta pioggia cadrà da qui alla fine del mese? Si notano accumuli piuttosto abbondanti al nord, specie su Alpi, Liguria di Levante, Lombardia e Triveneto, in qualche caso rilevanti anche al centro, molto meno significativi o addirittura trascurabili al sud per tutto quanto ci siamo detti:

Autore : Alessio Grosso