Al nord freddo ma secco, al centro-sud ancora instabile con rovesci di neve sull’Appennino centrale
Tra giovedì e venerdì nuovo passaggio instabile tra Liguria, Emilia-Romagna e centro-sud, con rovesci nevosi a bassa quota. Nel week-end nuovo possibile peggioramento al centro-sud, con alcune nevicate sull'Appennino centrale. Alpi ancora beffate.

SITUAZIONE: una circolazione depressionaria è ancora presente sull’Italia ed è mantenuta attiva da un afflusso pressochè costante di correnti fredde in arrivo dal nord-est del Continente. Il settentrione rimarrà perlopiù sottovento a questa circolazione, mentre al centro-sud si avranno ripetuti episodi instabili, a tratti anche perturbati, con neve a bassa quota in Appennino.
IMPULSO FREDDO di GIOVEDI: giovedì una massa d’aria fredda ed instabile tenderà ad invadere l’Italia a partire dal nord, favorendo qualche fenomeno tra Liguria, Emilia-Romagna, in spostamento verso il centro-sud, con neve sino a quote molto basse, segnatamente sino alle regioni centrali.
VENERDI: ancora instabilità al centro-sud, con rovesci di neve a quote basse in Appennino, specie sul settore centrale, sereno al nord ma molto freddo.
WEEK-END: l’ultimo afflusso freddo legato a questa prima irruzione stagionale indurrà l’approfondimento e il successivo passaggio di un minimo depressionario diretto al centro-sud. Soprattutto sulle regioni centrali potranno verificarsi importanti NEVICATE a quote basse, in primis tra Toscana, Umbria e Lazio, ma al momento la previsione si presenta alquanto incerta. Al nord tempo generalmente asciutto, ma ancora freddo, nelle Alpi l’unica neve che cadrà sarà quella sparata dai cannoni.
PROSSIMA SETTIMANA: generale addolcimento delle temperature a partire dal centro-sud. Al nord la resistenza di una sacca d’aria fredda potrebbe garantire alcune nevicate tra il 22 ed il 23, vanificate poi da una serie di passaggi perturbati miti, che porterebbero la neve a cadere solo oltre i 1500m. Si conferma dunque ancora la possibilità di vivere un Natale mite e piovoso su molte regioni.
Autore : Alessio Grosso
