00:00 17 Dicembre 2013

Le ultimissime del modello inglese: via l’alta pressione ma nessuna ondata di freddo, solo un po’ di pioggia

MeteoLive commenta per voi in diretta l'ultima emissione del modello inglese, a cura del nostro previsore di turno. Un articolo non solo utile ma anche didattico, poichè permette a chi si avvicina per la prima volta a questa scienza affascinante di capire le linee guida di come si elabora una previsione.

Le ultimissime del modello inglese: via l’alta pressione ma nessuna ondata di freddo, solo un po’ di pioggia

Ecco a voi l’ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 

ANALISI della situazione attuale: l’alta pressione che per giorni ha spadroneggiato sul Mediterraneo e su buona parte dell’Europa è in fase di decadenza. Da ovest una prima perturbazione apporterà domani (mercoledì) un po’ di nuvolaglia di passaggio ma senza fenomeni. Una seconda, attesa tra giovedì e venerdì, è al momento al largo delle coste protoghesi.

 

Alta pressione battuta ai punti: ora il tempo sull’Europa e sull’Italia passa nelle mani dell’Atlantico che, come sappiamo, non porta il freddo ma la pioggia. La prima debole perturbazione finirà mercoledì 18 contro il muro dell’alta pressione in disfacimento e non avrà seguito, a parte il transito di nuvolosità senza conseguenze.

Una seconda è quella che da giorni abbiamo previsto giungere sull’Italia tra giovedì 19 e venerdì 20. Eccola dnque a rapporto, confermata, ma solo per il nord. Porterà piogge sparse e neve in montagna, anche a quote basse giovedì al nord-ovest

Sabato 21, udite udite, l’alta pressione cercherà di tornare sui suoi passi e riproporre una pulsazione tentando di riconquistare il terreno perduto. In parte ci riuscirà, ma i risultati saranno modesti, soprattutto in termini di convinzione, dato che già tra domenica 22 e lunedì 23, un centro di bassa pressione in risalita dall’Algeria, ne minerà le fondamento facendolo cadere definitivamente.

Proprio questo pozzo depressionario si renderà responsabile per quei due giorni, di una discreta instabilità sul nostro meridione, dove il modello inglese si aspetta rovesci sparsi, nevosi in montagna.

Botta e risposta: tra la Vigilia e Natale ecco sopraggiungere la terza perturbazione del trittico post-anticiclonico. Andrà questa volta a interessare soprattutto il nord ma in parte anche il centro. Nuova passata di piogge, con neve in montagna, a quote medie per la stagione. Il sud si libera e potrà trascorrere almeno la seconda parte del Natale con tempo in miglioramento e temperature in rialzo.

Da Santo Stefano il flusso perturbato principale si alzerà nuovamente di latitudine, lambendo il nord con un po’ di variabilità, mentre centro e sud potranno beneficiare di tempo nel complesso migliore. Temperature in rialzo su tutto il Paese.

Autore : Luca Angelini