00:00 6 Aprile 2010

Il volto soleggiato e mite probabilmente soffocato già dal week-end

Una goccia fredda interesserà le isole maggiori tra giovedì e venerdì, in seguito ponte anticiclonico tra Azzorre e Russia e afflusso di aria fredda in direzione dell'Italia dal fine settimana. Colpito soprattutto il nord e parte del versante adriatico, con conseguente instabilità.

Il volto soleggiato e mite probabilmente soffocato già dal week-end

Si spegne il motore dell’Atlantico e con esso le sue perturbazioni. Sul palcoscenico d’Europa si sta per cambiare scenografia. Nel frattempo va in onda un intervallo soleggiato e tranquillo che fa solo piacere, dopo tanti giorni di variabilità cosiddetta “impegnata”, nel senso che ha messo a dura prova la pazienza di molti, compresa quella dei meteorologi, impegnati a rincorrere fronti, rovesci e temporali.

La testimonianza dello spegnimento del motore legato al vortice polare arriva dalla strozzatura della saccatura in arrivo da ovest, dalla quale si staccherà una modesta goccia fredda in grado di impegnare i cieli delle isole maggiori e delle zone prospicienti il Tirreno per circa 48 ore tra giovedì e venerdì, ma nulla più.

Nel frattempo però andrà prendendo forma il nuovo assetto barico sul centro Europa con un ponte anticiclonico disteso tra Azzorre-Scandinavia e Russia e aria fredda pronta ad infilarsi da est proprio lungo la sua linea di confine meridionale.

Di conseguenza per il fine settimana attendiamoci una nuova diminuzione delle temperature. Chi sta per mettere giubbotti pesanti e maglioni in naftalina ci rifletta seriamente. La diminuzione risulterà notevole al nord e lungo l’Adriatico sino all’Abruzzo. Su queste zone le correnti da est non trovano ostacoli ed esprimono tutto il loro rigore.

Intendiamoci: non si tratterà di un freddo da neve in pianura, ma comunque sia l’aria diverrà instabile e sarà anche probabile la formazione di una depressione al suolo. In questi casi nei primi giorni della prossima settimana si passerebbe da “qualche temporale sparso” ad una vera situazione di maltempo con neve che potrebbe cadere sino a quote medie, a tratti medio-basse sia sulle Alpi che in Appennino.

Insomma aprile non vuole smentire la sua fama di mese freddino, anche se quanto sta accadendo rientra in una casistica del tutto normale.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 13 APRILE 2010:
mercoledì 7 aprile: bello ovunque al mattino, poi nubi medio-alte in aumento al nord-ovest, sulla Sardegna e lungo le regioni tirreniche, poi formazione anche di qualche cumulo, ma generalmente senza conseguenze, tempo buono altrove. Temperature in lieve calo nei valori massimi nelle aree raggiunte da maggiore nuvolosità, altrove stazionarie o in lieve aumento.

giovedì 8 aprile: nuvolosità irregolare su nord-ovest, regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania, Sardegna. Soprattutto sull’isola qualche rovescio sparso possibile e nel pomeriggio sulle zone interne anche isolati temporali. Nubi in rapido aumento anche su Eolie, Egadi, Sicilia e Calabria con possibili rovesci a macchia di leopardo, anche a sfondo temporalesco. Più sole altrove ma nel pomeriggio fioritura di cumuli sui rilievi con rovesci isolati non esclusi. Temperature in calo sulla Sardegna, stazionarie altrove.

venerdì 9 aprile: l’instabilità tenderà a localizzarsi sulla Sicilia e in genere all’estremo sud con acquazzoni sparsi e qualche temporale, qualche sporadico fenomeno non escluso anche lungo il resto della dorsale appenninica, più sole al nord, dove le temperature aumenteranno di qualche grado.

sabato 10 aprile: mattinata di sole quasi ovunque, poi venti più freddi e più umidi dai quadranti orientali recheranno un’accentuazione dell’instabilità un po’ su tutto il Paese con qualche rovescio soprattutto in montagna e nel pomeriggio. Temperature in diminuzione con il passare delle ore al nord e lungo l’Adriatico.

domenica 11 aprile: al nord, lungo l’Adriatico e nelle zone interne appenniniche tempo piuttosto instabile con alcuni rovesci possibili a carattere sparso e temporaleschi nel pomeriggio, più sole su isole, zone costiere tirreniche. Schiarite comunque possibili ovunque. Sensibile calo termico al nord e in Appennino.

lunedì 12 aprile e martedì 13: probabile formazione di una depressione con maltempo soprattutto al centro-sud in risalita verso il nord-est, freddo ma solo con rovesci isolati al nord-ovest. (da confermare)
Autore : Alessio Grosso