Il passaggio delle perturbazioni
Un piccolo pro-memoria per i meno esperti...
Il vento presenta un brusco cambiamento al passaggio dei fronti. Nell’emisfero nord questo cambiamento avviene sempre nel senso delle lancette dell’orologio.
Si osserva che il vento è sempre tra sud e sud-ovest davanti ad un fronte caldo, gira rapidamente a nord-ovest al passaggio del fronte freddo e sono possibili anche delle raffiche, prima di una sua graduale attenuazione.
Con l’approssimarsi di un fronte caldo la pressione diminuisce gradualmente, subisce un’ulteriore diminuzione, anche repentina, in concomitanza con il passaggio dell’impulso freddo, per poi aumentare sensibilmente.
Il fronte caldo presenta una pendenza abbastanza regolare mentre il fronte freddo ha spesso un profilo a forma di goccia d’acqua. Nella zona interessata da precipitazioni da fronte caldo si verificano generalmente piogge deboli e continue e l’aumento dell’umidità dell’aria genera nubi basse.
Nei fronti freddi la forte convezione provoca rovesci e temporali, al termine dei quali si aprono improvvise schiarite.
Più il fronte si muove rapidamente, più è attivo e più il miglioramento che segue è rapido.
Autore : Alessio Grosso