00:00 18 Marzo 2008

Vacanze di Pasqua all’insegna del freddo e dell’instabilità

Un nucleo gelido allungherà i suoi tentacoli verso la Penisola determinando dapprima il passaggio di una perturbazione, poi molta instabilità con temporali anche a carattere nevoso. Da martedì 25 graduale miglioramento ma situazione sempre in bilico.

Annunciata da molti giorni come instabile, a tratti perturbata, la previsione di Pasqua rischia di diventare (come ogni anno) un tormentone, con i modelli che fino all’ultimo si divertiranno a cambiare la posizione esatta in cui la saccatura artica affonderà nel Mediterraneo.

La cosa che colpisce di più è l’incapacità nell’identificare con certezza l’ubicazione del minimo depressionario al suolo. C’è chi lo vede spostato sull’alto Adriatico, chi sul Mar Ligure, chi addirittura non dà troppa importanza alla situazione al livello del mare ma segnala geopotenziali decisamente bassi in quota con spiccata curvatura ciclonica ad abbracciare in una morsa gran parte dello Stivale con garanzia di rovesci di NEVE e GRANDINE dal monte alla costa, specie al nord e al centro.

Rispetto a qualche giorno fa però qualcosa è cambiato. Sembrava finalmente arrivato il momento di una crisi seria del vortice polare e dell’indice NAO, che segnala la ripartizione della pressione in sede europea. In altre parole si poteva ipotizzare una lunga fase instabile e più fredda del normale per il Mediterraneo. Ora invece questa netta inversione di tendenza è stata “limata” dai nuovi aggiornamenti e sembra che l’episodio freddo pasquale possa rimanere l’unico veramente eclatante sino alla fine del mese.

Una sentenza definitiva non è comunque possibile emetterla, vi consigliamo come sempre di aggiornarvi, da anni vi insegniamo che non possiamo mettere una previsione del tempo in una busta e tenercela in tasca pensando sia affidabile a distanza di giorni.

La previsione del tempo va sempre rivisitata, perchè enorme è lo sforzo che il meteorologo deve compiere per tener testa a tutte le varianti delle mappe e per proporre al pubblico testi aggiornati e credibili.

La Pasqua 2008 sotto il profilo meteorologico comunque non passerà inosservata.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 25 MARZO 2008
Mercoledì 19 marzo: tempo instabile sull’insieme del Paese ma fenomeni più probabili lungo la dorsale appenninica centro-meridionale e sull’estremo nord-ovest (Piemonte e Liguria) con venti dai quadranti nord-orientali e temperature in calo. Limite della neve oltre i 600-800m al nord, sui 1000m al centro, oltre i 1500m al sud.

Giovedì 20 marzo: temporaneo miglioramento. Residua instabilità solo al sud con isolati rovesci, tendenza a velature al nord con il passare delle ore. Temperature in calo nei valori minimi, massimi in aumento.

Venerdì 21 marzo: peggioramento al nord e sulle centrali tirreniche con piogge sparse e locali rovesci, neve oltre i 600-900m sulle Alpi ed il nord Appennino, oltre i 900-1100m sull’Appennino centrale, ancora asciutto sul medio Adriatico causa venti di Garbino, poco nuvoloso al sud ma con nuvolosità in aumento a partire da ovest. Temperature in calo al nord e sull’alto medio Tirreno nei valori massimi.

Sabato 22 marzo: perturbato su nord-est e centro-sud con piogge e rovesci anche temporaleschi, neve sulle Alpi orientali oltre i 600-900m, oltre i 1000m al centro e i 1400-1500m al sud. Schiarite al nord-ovest ma ancora neve sui crinali alpini di confine. Nel pomeriggio attenuazione dei fenomeni su centro, Sardegna e Triveneto. Temperature in ulteriore calo nella seconda parte della giornata.

Domenica 23 marzo: Pasqua instabile su tutta la Penisola con nuvolosità cumuliforme e molti rovesci anche temporaleschi e grandinigeni nelle ore pomeridiane e serali, nevosi oltre i 300m al nord e sulla Toscana ma con fiocchi possibili sino al piano, a quote collinari sul resto del centro, oltre gli 800-900m al sud. Rischio di grandine. Schiarite a tratti anche ampie, specie al mattino e al nord-ovest.
Freddo.

Lunedì 24 marzo: Pasquetta ancora incerta ovunque con rovesci sparsi, nevosi a quote molto basse con fenomeni che si localizzeranno sul medio Adriatico, l’estremo nord-est, la Romagna ed il meridione. Schiarite ampie al nord-ovest con tendenza al Favonio e miglioramento sull’alto Tirreno e la Sardegna ma con forte Maestrale.

Martedì 25 marzo: residua instabilità su Adriatico e meridione con qualche rovescio pomeridiano, nevoso sino in collina. Sereno altrove, ancora ventoso, temperature in aumento sul Tirreno e al nord-ovest.
Autore : Alessio Grosso