00:00 15 Dicembre 2000

Un “nocciolo” freddo all’origine di un profondo mutamento della situazione?

Guardate la ciliegia blu che abbiamo disegnato per Voi: è l'impulso freddo che potrebbe cambiare i destini della circolazione atmosferica nei prossimi giorni su mezza Europa

All’ interno della ciliegia c’è un bel nocciolo d’aria fredda; sarà quello che proverà a cambiare il destino dell’Europa nel corso dei prossimi giorni.

Possibile?

Andiamo con ordine: da noi attualmente insiste vento forte, il fronte “Cometa” sta cercando di infilarsi nello Stivale, e sulle Alpi comincia a delinearsi quella “spaccatura” tra versanti che noi chiamiamo favonio.

Aria fredda comincerà dalla serata ad affluire da tutti i pertugi alpini possibili, prendendo in parte anche la strada della valle del Rodano e penetrando con una certa rapidità nel Mediterraneo.

Mentre allora domani il sud delle Alpi sarà interessato da vento forte e da un sole che riteniamo splendente, appena aldilà della catena alpina e lungo lo spartiacque, insisteranno rovesci nevosi fino a basse quote.

Al centro-sud finirà per manifestarsi una certa instabilità, specie su Lazio, Abruzzo, Molise, Calabria e Campania. Anche su queste regioni non mancherà il vento.

Questa sfuriata durerà circa 48 ore, poi gradualmente l’afflusso freddo cesserà per dare spazio ad un anticiclone di cui ancora non si comprendono bene le caratteristiche.

Ma l’aria fredda di cui abbiamo parlato, quel nocciolino che vi abbiamo disegnato, non è lì a caso, perchè questo raffreddamento a tutte le quote, previsto su Germania, Svizzera, Austria, Francia orientale, Polonia, potrà aiutare l’alta pressione ad assumere una connotazione termica sempre più spiccata, fondendosi eventualmente con altre figure gemelle sull’est europeo che non vedrebbero l’ora di stringere questa “fredda” allenza per sbaragliare le attive depressioni in arrivo dall’Atlantico.

Questa è l’unica linea di tendenza che MeteoLive ritiene al momento percorribile per alimentare le speranze di un freddo e magari alla lunga) nevoso Natale.

Intanto prendetevi tutti una bella rinfrescata, che non sarà magari l’inverno con la I maiuscola, ma in tempi di magra è già un bel regalo.
Autore : Alessio Grosso