00:00 25 Settembre 2002

Un anticiclone proverà a fare la voce grossa

Dopo che Polaris avrà abbandonato la Penisola, seguita da un debole impulso freddo, il tempo andrà migliorando per alcuni giorni; attenzione ai primi banchi di nebbia!

La depressione adesso centrata sul nord-Italia non avrebbe intenzione di mollare, ma dovrà desistere entro i prossimi 2 giorni, a causa della spinta verso SE di un robusto anticiclone dinamico adesso sulle Isole Britanniche.

Quest’ultima figura così ben alimentata in quota (dalla corrente a getto polare sul fianco settentrionale ed orientale, da quella subtropicale, più debole, sul lato meridionale) tenderà lentamente ad invadere la nostra Penisola da nord-ovest, fino a che non si stabilirà con il suo massimo principale al suolo in prossimità delle regioni nord-orientali nella giornata di domenica.

Nel frattempo la temperatura durante la tarda mattinata e nel pomeriggio aumenterà gradualmente su tutte le regioni, in ragione del maggiore soleggiamento; nelle ore notturne invece con tutta probabilità farà piuttosto freddo al centro-nord, mentre sulle regioni meridionali non ci saranno grossi problemi, se non qualche grado in meno nelle zone più interne.

La novità più importante però è da collegare ai possibili primi densi banchi di nebbia sulle pianure del nord e nelle valli del centro; infatti le condizioni per la loro formazione ci sono tutte: la stagione autunnale che ormai sta entrando nel vivo, le temperature piuttosto basse durante la notte, l’elevata umidità accumulata per le piogge che hanno insistito in questi giorni su molte zone e soprattutto la mancanza di venti dovuta allo stabilizzarsi dell’anticiclone sulle nostre teste.

Il fenomeno comunque si presenterà più accentuato quando la figura di alta pressione si “sgonfierà” leggermente, a causa del suo “invecchiamento”, e quindi a partire da domenica sera fino almeno a martedì compreso dovremo prestare particolare attenzione.

Nella seconda metà della prossima settimana una nuova saccatura generata sulla Scandinavia da una corrente a getto polare in gran forma, potrebbe spingersi verso sud ed indebolire l’azione dell’anticiclone, portando ad un graduale peggioramento al settentrione; ma di questo ne riparleremo eventualmente in altri articoli.

Intanto diamo una previsione di massima per i prossimi giorni:

Venerdì: nuvolosità irregolare al centro-sud, con brevi ed isolati fenomeni temporaleschi sui rilievi peninsulari; buono al nord, con venti tesi settentrionali sulle Alpi

Sabato: nubi sulle Alpi orientali ed al sud, con brevi acquazzoni specie sulle regioni ioniche, ma con tendenza a generale miglioramento. Tempo discreto altrove, con aria ancora frizzante al mattino, seppur in misura minore rispetto al venerdì

Domenica: tempo bello su tutte le regioni, con qualche addensamento mattutino e serale solo sulle coste liguri e toscane, ma senza precipitazioni; le prime nebbie compaiono in serata sulla bassa Pianura Padana e nelle valli fluviali del centro

Lunedì: ancora soleggiato su buona parte del territorio, con addensamenti cumuliformi pomeridiani sui monti e stratificati sulle coste tirreniche. Banchi di nebbia sparsi al mattino ed in serata sulla bassa Pianura Padana e nelle valli del centro. Temperatura in leggero aumento nei valori massimi

Martedì e mercoledì: nubi in aumento sulle Alpi, ma probabilmente senza pioggia; ancora molto sole altrove. Banchi di nebbia al mattino e verso sera nelle solite zone dei giorni precedenti.
Autore : Lorenzo Catania