00:00 4 Novembre 2000

La Sfera vede l’anticiclone delle Azzorre all’orizzonte

Dopo il passaggio di "Pamela" dovrebbero gradualmente cessare i passaggi perturbati sulla Penisola.

Benvenuti nella “sfera di cristallo”, dove si parla di previsioni a lungo-termine.
Siete stufi della pioggia? Volete dare un taglio netto all’autunno e pensare all’inverno? Ritenete che sia arrivata l’ora del grande freddo?
Cerchiamo di dare qualche risposta.
E per rispondere cominciamo a far domande.

Vedete forse traccia dell’anticiclone russo nelle carte a lungo termine?
Assolutamente no.
Dopo il passaggio di “Pamela” che al centro-sud produrrà effetti meno vistosi rispetto a quanto si assisterà lunedì sul nord Italia, la depressione madre, comincerà una lenta agonia, spostandosi prima sul Mare del nord e colmandosi sul mar di Norvegia.

Questo momento di debolezza delle depressioni verrà immediatamente sfruttato dall’anticiclone delle Azzorre che, stufo di stiracchiarsi pigramente verso l’Islanda, deciderà di “metter su pancia” e di invadere l’Europa centrale con un promontorio sempre più vistoso e potente, composta da ben 1024 mb e assicurarci il ritorno a tempo più stabile ma inevitabilmente nebbioso sulle pianure del nord e nelle valli del centro. Dell’anticiclone russo nessuna traccia.

Non è del tutto d’accordo il modello americano che invece blocca sui suoi passi l’anticiclone, confinandolo sulla Francia ed espone la Penisola a veloci correnti nord-occidentali che piloteranno corpi nuvolosi freddi sui Balcani.
In questo caso le regioni più penalizzate sarebbero quelle adriatiche con qualche modesta precipitazione, sottovento il nord-ovest; la situazione nella sostanza non cambierebbe molto rispetto a quanto prospettato da NGP.

Quello che é appare innegabile é il momento di sbandamento, di stanca, di minor vigore delle depressioni atlantiche che faranno il gioco del nostro panciuto.
Un’ultima incertezza riguarda infine le regioni centrali per giovedì e venerdì con un corpo nuvoloso alle bassi latitudini pronto a creare disturbo, ma sembra cosa secondaria.
Riassumendo:
niente freddo intenso in pianura per ora, basta pioggia entro venerdì e ci teniamo l’autunno.
Autore : Alessio Grosso