La “sfera” torna a vedere il bianco…
L'inizio della prossima settimana sarà contrassegnato da un importante passaggio perturbato che ridimensionerà la temperatura e porterà la neve fino a quote basse al nord.
Quote basse non significa pianura ma la forte diminuzione delle temperature prevista sulle zone alpine a partire da lunedì potrebbe regalare qualche ulteriore sorpresa nevosa prima che la stagione avanzi ulteriormente ed inesorabilmente verso la primavera.
Se oggi l’Italia sta vivendo sbalzi di temperatura clamorosi con freddo e neve a quote collinari su Piemonte e Appennino ligure, mentre un caldo Scirocco spazza il resto della Penisola, entro mercoledì 14 tutta l’Italia verrà investita da un’ondata di piogge, temporali e raffiche di vento con valori termici che si porteranno addirittura al di sotto della media del periodo.
Si tratterà ovviamente di un episodio, lo accennavamo ieri, ma pur sempre degno di essere caratterizzato da un nome che il nostro forum sceglierà per noi.
Dopo quel passaggio la porta dell’aria polare marittima sembrerebbe richiudersi ma non si vede una rapida stabilizzazione, nè un’onda calda come quella che ci ha interessato il 3 marzo.
Nel futuro c’è insomma una grossa incertezza che parte da un unico dato di fatto: l’anticiclone è in piena crisi, cari signori, è ora di gridarlo forte; da settembre non ne abbiamo visto uno degno di tale nome.
Ad approfittarne c’è il grande giocoliere: l’Atlantico che, grazie ad una temporanea spinta anticiclonica verso nord, lancerà dunque una bella depressione dritta dritta verso lo Stivale.
Probabilmente ne vedremo delle belle…
Autore : Alessio Grosso