La “roulette” dei temporali pomeridiani ripartirà dal nord
Nei prossimi giorni i massimi di pressione si sposteranno verso il Regno Unito. Sull'Europa centro-orientale e sull'Italia l'alta pressione si farà nuovamente sorprendere da infiltrazioni di aria instabile alle quote superiori, che contribuiranno all'accensione di temporali pomeridiani ad iniziare dalle regioni settentrionali.

Ci risiamo! Dopo un paio di giorni di stabilità quasi assoluta sulla nostra Penisola (a parte casi locali), il tempo tornerà a perdere affidabilità ad iniziare dalle regioni settentrionali.
Già nella giornata di domani (mercoledì) i fenomeni temporaleschi si faranno notare specie nel pomeriggio sui rilievi del nord, ma con possibili sconfinamenti su alcune zone della Pianura Padana.
Si tratterà di precipitazioni localizzate, ma talora anche intense, che scaturiranno dalla scarsa coerenza dell’alta pressione tra il suolo e la quota; al suolo la figura stabilizzante sarà forte, mentre alle quote superiori torneranno a manifestarsi infiltrazioni fresche ed instabili...un po’ come è successo la settimana scorsa.
Tra mercoledì e giovedì verranno interessate soprattutto le regioni settentrionali ed in parte la dorsale appenninica centrale. Venerdì invece i temporali (sempre pomeridiani) si propagheranno anche alle zone interne del centro-sud, ma con basso rischio di sconfinamenti lungo le coste.
Ecco i temporali previsti per la giornata di venerdì 19 luglio in Italia.
I fenomeni, dai settori alpini, potrebbero in parte sconfinare sulle zone di pianura limitrofe prima di sera. Come vedete, verranno interessate anche le zone interne dell’Italia centrale e del meridione, ma con scarsi sconfinamenti costieri o pianeggianti.
Qualche isolato fenoneno sarà possibile anche nelle zone interne della Sardegna ( Gennargentu), mentre su tutte le altre regioni il tempo sarà stabile, soleggiato e anche piuttosto caldo.
Sul fronte delle temperature, segnaliamo la possibilità di caldo fastidioso nel fine settimana soprattutto in Val Padana.
Questa cartina ci mostra l’indice di disagio da caldo atteso in Italia per la giornata di domenica 21 luglio.
Come potete vedere, sulla Pianura Padana il caldo potrebbe risultare fastidioso soprattutto per l’alto tasso di umidità.
Un po’ di fastidio si avvertirà ovviamente anche sulle altre regioni italiane, ma non si dovrebbe arrivare all’opprimenza.
All’inizio della settimana prossima, infine, i temporali potrebbero nuovamente diminuire di numero stante una maggiore invadenza dell’alta pressione anche in quota. Se volete allungare ulteriormente il collo e scrutare nelle maglie del lungo termine, potete leggere la rubrica Fantameteo qui di sèguito riportata.
Per il momento ecco la possibile linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.
Mercoledì 17 e giovedì 18 luglio: temporali possibili sui rilievi del nord, con locali sconfinamenti anche sulle zone di pianura limitrofe. Fenomeni localmente intensi. Al centro qualche temporale sarà possibile lungo la catena appenninica sempre nel pomeriggio, per il resto bel tempo e caldo.
Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 luglio: temporali pomeridiani sia sui rilievi del nord (con possibili sconfinamenti in pianura) che nelle zone interne del centro-sud, con scarso coinvolgimento di pianure e coste. Per il resto bel tempo. Caldo fastidioso in Valpadana.
Lunedì 22 e martedì 23 luglio: fenomeni temporaleschi più sporadici e limitati ai rilievi e nelle ore del pomeriggio, per il resto sole e caldo. Caldo fastidioso in Valpadana e nelle pianure interne dell’Italia centrale.
Autore : Paolo Bonino
