00:00 3 Dicembre 2007

L’autunno ha ancora molto da dire prima di cedere il testimone all’inverno

Mercatini di Natale senza la neve ma per l'Immacolata è comunque possibile un peggioramento del tempo più marcato.

L’autunno ha ancora molto da dire prima di cedere il testimone all’inverno

State partendo o intendete partire per il Ponte dell’Immacolata e sperate di trovare neve in montagna? Beh, in effetti se sceglierete le località più settentrionali dell’arco alpino troverete senz’altro scenari invernali, mentre resterete un po’ più delusi alle basse quote del meridione delle Alpi.

Il tempo però potrebbe avere in serbo qualche sorpresa proprio durante la vostra breve vacanza. Ho già espresso stamane nella tradizionale intervista settimanale tutta la perplessità per una svolta invernale del dicembre in tempi brevi, mentre mi mostravo più ottimista per gennaio.

Sempre nel breve però non ho escluso una graduale frenata della corrente a getto per due motivi: un gradiente barico meno esasperato tra le varie latitudini e un vortice polare abbastanza rilassato.

In questo modo la famiglia di cicloni che sta transitando baldanzosa sul centro Europa coinvolgendo con molto vento le nostre regioni potrebbe avere qualche riflesso in più anche sul piano precipitativo.
In altre parole potremo vivere a cavallo del Ponte dell’Immacolata un paio di episodi perturbati anche nel cuore del Mediterraneo, specie qualora dovesse formarsi una depressione.

Non aspettatevi ancora la neve sino in pianura, ma su Alpi ed Appennini la quota alla quale assistere a nevicate potrebbe abbassarsi sensibilmente.

La grande e tenace resistenza dell’alta pressione troverebbe dunque un freno nell’incalzante processione di queste onde perturbate.

Dopo l’Immacolata si aprono molti scenari:
1 quello peggiore vedrebbe ancora il “caro” anticiclone chiudere la porta dell’Atlantico e posizionarsi abbastanza stabilmente nel Mediterraneo (la solita solfa)

2 quello migliore vedrebbe un suo slancio verso il nord Europa (Scand+ ed Ea-) con una depressione pronta a mettere radici nell’area mediterranea e a fare da esca per un afflusso di aria fredda di origine polare continentale. (sarebbe inverno signori)

3 in mezzo ancora un tempo simile a questo con qualche semi-onda perturbata in grado di inserirsi nel bacino del Mediterraneo (provocando qualche pioggia in più insomma ma ancora di stampo autunnale).

SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 10 DICEMBRE 2007 (con ipotesi moderatamente perturbata)
Martedì, 4 dicembre 2007
In mattinata molte nubi sull’arco alpino, specie sui crinali di confine con nevicate nelle prime ore su alta Valle d’Aosta, Ossola, alta Valtellina, Alto Adige ma con tendenza a schiarite e con vento da nord a tratti forte. Su tutte le altre regioni passaggi nuvolosi stratiformi in un contesto abbastanza soleggiato. Venti tesi di Maestrale al centro-sud. Temperature in calo nelle Alpi, stazionarie altrove.

Mercoledì, 5 dicembre 2007
Mattinata ovunque soleggiata con un po’ di freddo sull’Adriatico e sulle Alpi orientali. Nel pomeriggio velature su tutto il nord, nubi medio-basse in aumento su Liguria, est Piemonte, Toscana e Lombardia con qualche piovasco serale. Temperature massime in diminuzione al nord causa nuvolosità, stazionarie altrove. Vento in rotazione a Libeccio.

Giovedì, 6 dicembre 2007
Rapido passaggio di un fronte con piogge sparse lungo il versante tirrenico in spostamento dalla Toscana al Lazio e poi a Campania e Calabria. Più asciutto sul versante adriatico e in genere al settentrione, dove non mancheranno anche temporanee schiarite. Temperature in temporaneo aumento per venti di Libeccio.

Venerdì, 7 dicembre 2007
NORD-OVEST
Nubi in rapido aumento con possibili spruzzate di neve sui rilievi di confine, possibili piogge dalla sera anche in pianura. Temperature in lieve calo nei valori massimi.
NORD-EST
Nubi irregolari in accentuazione con possibili spruzzate di neve in Alto Adige. Temperature massime in lieve calo.
CENTRO
Nubi in aumento già dal mattino ma senza piogge. Temperature massime in lieve calo.
SUD
Tempo buono e clima abbastanza mite. Nubi in aumento su Sicilia e Campania in serata ma asciutto.

Sabato, 8 dicembre 2007
NORD-OVEST
Schiarite in mattinata su valle d’Aosta, Piemonte, ovest Lombardia, nubi e piogge sparse altrove, anche se in attenuazione. Temperature nella media del periodo.
NORD-EST
Tempo compromesso con piogge frequenti e nevicate sulle Alpi intorno a 1200-1400m. Attenuazione dei fenomeni in serata a partire da ovest. Temperature massime in calo.
CENTRO
Moderatamente perturbato con rovesci sparsi e qualche temporale sulla Toscana. Temperature in moderato calo nei valori massimi. Scirocco in Adriatico.
SUD
Nuvolosità da irregolare a intensa con piogge sparse ad iniziare da ovest. Temperature in lieve calo nei valori massimi. Scirocco in intensificazione.

Domenica, 9 dicembre 2007
NORD-OVEST
Nuovo aumento delle nubi su Alpi e Liguria, con qualche pioggia. Più sole altrove. Banchi di nebbia nottetempo al piano. Freddo.
NORD-EST
Nubi in aumento sulle Alpi con qualche fiocco possibile sui crinali di confine con l’Austria. Banchi di nebbia nottetempo al piano. Freddo.
CENTRO
Tempo buono. Nubi in aumento sulla Toscana con qualche pioggia dal pomeriggio. Fresco.
SUD
Qualche nube qua e la ma senza fenomeni particolari. Fresco.

Lunedì, 10 dicembre 2007
NORD-OVEST
Cielo molto nuvoloso con precipitazioni, nevose sino a quote molto basse 300-400m. Freddo.
NORD-EST
Nubi in aumento con prime piogge verso sera e neve sui rilievi a quote basse, specie sul Trentino Alto Adige. Freddo.
CENTRO
Piogge sulla Toscana con neve in Appennino, in estensione nel pomeriggio al resto delle regioni. Fresco.
SUD
Bel tempo, ma con nubi in aumento ad iniziare dalla Campania. Mite.
Autore : Alessio Grosso