00:00 10 Agosto 2002

L’anticiclone atlantico prova a reagire

Dopo il passaggio della perturbazione nel corso di questo fine settimana, da lunedì il tempo tenderà gradualmente a migliorare a partire da ovest, con temperature in lenta ripresa. La giornata di Ferragosto dovrebbe trascorrere all’insegna del tempo discreto su buona parte delle regioni, però le correnti instabili saranno ancora in agguato

Sembra che l’anticiclone delle Azzorre si sia stufato di fare la parte della comparsa sullo scenario europeo.

Infatti dopo il passaggio della intensa perturbazione che già sta cominciando ad interessarci, questa grande figura di tempo stabile tenderà a distendersi sul Mediterraneo con una configurazione simile a quella che in genere la caratterizza in una estate mediterranea nella norma.

L’unico difetto di questa distensione potrebbe essere dovuto al fatto che il braccio anticiclonico tenderà a coinvolgere con un suo massimo relativo l’Europa centrale e quindi sulle nostre regioni arriveranno deboli correnti dai Balcani che potrebbero provocare una relativa instabilità pomeridiana sui rilievi appenninici.

Le perturbazioni atlantiche comunque non si daranno per vinte e tenteranno in tutti i modi di scalfire il dominio anticiclonico a partire da venerdì 16.

Proviamo allora a fare una previsione di massima per i prossimi giorni:

Lunedì: tempo ancora instabile sulle Alpi e sulle regioni meridionali peninsulari, ma in miglioramento dalla sera; tempo discreto altrove, con un temporaneo aumento delle nubi nel pomeriggio, specie a ridosso dei rilievi. Temperature in leggera ripresa.

Martedì: ancora irregolarmente nuvoloso sull’arco alpino con locali rovesci, ma con tendenza a graduale miglioramento; qualche nube anche sulla Puglia. Tempo discreto altrove

Mercoledì: poche nubi sulle Alpi orientali; tempo discreto altrove con qualche banco nuvoloso sulla dorsale apenninica nel pomeriggio. Temperature in aumento

Giovedì (Ferragosto) : tempo buono su tutte le regioni in mattinata. Nel corso della giornata aumenterà la copertura nuvolosa sulle Alpi occidentali e sulla dorsale appenninica. Verso sera è possibile qualche rovescio sulle Alpi Piemontesi e sull’Appennino Tosco-Emiliano, mentre altrove il tempo si manterrà discreto, a parte una certa velatura del cielo su Liguria e Toscana. Le temperature tenderanno ad aumentare moderatamente nei valori massimi ed il vento sarà debole variabile, tendente a disporsi temporaneamente da SW sulle regioni nord-occidentali.

Venerdì: instabilità pomeridiana sulle Alpi e l’Appennino con isolati rovesci. Sul resto del territorio italiano la giornata sarà discreta.

Sabato: aria instabile dai Balcani potrebbe portare rovesci e qualche temporale sulle regioni che si affacciano sul medio-basso adriatico, mentre altrove non ci dovrebbero essere effetti rilevanti.

Chiaramente le previsioni a lungo termine hanno bassa affidabilità; vi invitiamo quindi a seguire tutti i prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania