L’alta pressione diventerà presto un pallone gonfiato
Esaurita l'azione della prima perturbazione del nuovo anno, l'alta pressione prenderà possesso di gran parte dell'Europa centro-occidentale, garantendo generali condizioni di stabilità anche in Italia.

L’Italia attende la prima perturbazione del nuovo anno. Una perturbazione abbastanza veloce, ma che riporterà un clima più consono alla stagione in corso, quantomeno sul nord Italia.
Una spigolosa saccatura in arrivo dall’Atlantico riuscirà a "driblare" l’alta pressione, infilandosi come una lama del burro nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
La formazione di un minimo barico all’altezza del Mar Ligure attirerà verso sud l’aria fredda, che farà calare il limite delle nevicate al nord fino a 300-400 metri (segnatamente sul nord-ovest).
La cartina di previsione incentrata per le ore 13 di mercoledì 2 gennaio ci mostra il grappolo precipitativo in azione su alcune zone del centro-nord.
Qualche pioggia si farà vedere anche sulla Sardegna, sulle regioni del versante tirrenico fino alla Campania e sulla Sicilia meridionale. Sul resto d’Italia avremo annuvolamenti irregolari, ma precipitazioni solo sporadiche e transitorie.
La perturbazione, più che traslare verso levante, tenderà a sprofondare verso sud, incalzata da una forte zona di alta pressione che andrà organizzandosi tra la Penisola Iberica e la Francia.
Nel prossimo fine settimana, difatti, la situazione potrebbe essere questa: alta pressione forte e ben strutturata su gran parte del nostro Continente, con infiltrazioni di aria fredda più ad est a lambire le regioni adriatiche e meridionalli.
L’anticiclone, di chiaro stampo sub-tropicale, poterà temperature molto miti per il periodo, specie al centro-nord, ovviamente dove non saranno presenti le nebbie.
Questa situazione durerà almeno per tutta la prima decade del mese, con i massimi pressori che dalla Francia tenderanno poi a migrare in area mediterranea.
Inverno ai ferri corti? Per il momento sembra di sì, ma scrutando nelle maglie del lungo termine, si scorge forse la fine del tunnel a cavallo della seconda decade del mese. Se volete saperne di piu, leggete la rubrica "Fantameteo" qui di seguito riportata.
Per il momento, ecco la linea di tendenza del tempo per i prossimi sette giorni in Italia.
Martedì 1 gennaio: peggiora al nord-ovest con piogge dal pomeriggio, specie in Liguria. Neve sopra gli 800 metri, ma in calo fino a 400-500 metri in serata. Nubi in aumento anche al nord-est, sulla Sardegna e il Tirreno con qualche pioggia serale, bello al sud. Ventoso e piu freddo al nord.
Mercoledì 2 gennaio: brutto tempo al nord, sul Tirreno, la Sardegna e la Campania. Neve sui 300-400 metri al nord-ovest, 500-700 metri al nord-est, 1000 metri al centro. Qualche pioggia anche sulla Sicilia meridionale, per il resto nubi sparse e tempo asciutto.
Giovedì 3 gennaio: nubi irregolari su tutta la Penisola. Residui fenomeni sui settori meridionali del nord, sulla Sardegna e il versante adriatico, in via di attenuazione. Ventoso e ancora un po’ freddo.
Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 gennaio: bello stabile al nord, sul Tirreno e sulla Sardegna, con temperature molto miti e nebbie sulle pianure del nord. Lungo il versante adriatico e al sud maggiore ventilazione settentrionale e qualche addensamento in piu.
Lunedì 7 gennaio: bel tempo ovunque, con nebbie in pianura al nord. Molto mite in quota.
La Redazione di MeteoLive augura a tutti un felice anno nuovo.
Autore : Paolo Bonino
