Il tempo gioca a fare il pigrone
E intanto la stagione avanza e l'inverno sembra quasi cedere il passo alla primavera. Nessuna traccia dell'anticiclone russo. L'alta pressione ancora in posizione penalizzante: rispetto a 24 ore fa prognosi a lungo termine più complessa.
La costante presenza di una figura anticiclonica di matrice africana pronta ad impossessarsi rapidamente delle nostre regioni non appena i fronti atlantici tentano di dettar legge, è il chiaro segnale che il trend della stagione invernale è ormai segnato e sarà difficile invertire questa linea di tendenza.
Ieri sembrava la volta buona, ma oggi le carte non si mostrano in modo altrettanto incoraggiante.
Uno strano inverno questo, cominciato prematuramente con un gran freddo e molta siccità, che sta scivolando gradualmente in una primavera anticipata.
Il notevole scarto termico di oggi tra i valori montani e quelli registrati nelle località di pianura, aldilà delle locali situazioni favoniche, è il segnale inequivocabile che il sole ormai è sempre più alto nel cielo.
Questo non significa che l’inverno non possa piazzare il consueto “colpo di coda” anche se al momento la cosa appare piuttosto improbabile, almeno a medio termine.
Il fronte del fine settimana farà solo il solletico al robusto promontorio africano in procinto di estendersi verso le nostre regioni. Intendiamoci: non si tratterà più di un dominio assoluto ma semplicemente di un’azione di disturbo quasi passiva ma che produrrà i suoi effetti.
La staticità dell’anticiclone è avvilente, perchè è lui il grande regista, mica le perturbazioni. I centri di bassa pressione sul nord Europa e in pieno Atlantico non hanno alcuna voglia di muoversi verso sud perchè nessuno ce li spinge.
Davvero gravissima anche quest’anno la latitanza dell’anticiclone siberiano sulla Russia europea. Mancando questa figura e con un flusso zonale quasi rettilineo che non lascia nulla alla fantasia c’è poco da stare allegri.
In ogni caso mercoledì 13 sembra che quella perturbazione che abbiamo tracciato nella nostra mappa possa riuscire ad erodere parte della “muraglia cinese” e portare un altro bel carico di piogge e di aria pulita sulla Penisola tra San Valentino e venerdì 15.
Anche nel week-end 16-17 sembra che un altro impulso riesca a farsi largo da ovest. Sarà pure pioggia marzolina, ma benedetta sia l’acqua!
Autore : Alessio Grosso