I germi del peggioramento
Osserviamo insieme dal satellite l'avanzata del fronte nuvoloso a ridosso delle Alpi: domani sarà in piena azione sulla Penisola, avviando un periodo di tempo instabile che si trascinerà per diversi giorni, segnatamente al meridione.
Più che del tempo pasquale, sarà bene preoccuparsi della perturbazione in avvicinamento al nostro Paese in queste ore. La depressione che si scaverà sul Tirreno, apporterà 36-48 ore di tempo perturbato su quasi tutto lo Stivale, ma in particolare su medio Adriatico e regioni meridionali.
Guardiamo oltre: da venerdì un flusso di correnti settentrionali ai margini di una zona anticiclonica distesa lungo i meridiani dell’Europa occidentale, disturberà le nostre festività.
Sfileranno pertanto impulsi freddi sull’Adriatico che esalteranno l’instabilità, in particolare nelle ore pomeridiane, dando luogo a qualche rovescio o temporale, anche di tipo nevoso lungo il crinale appenninico a quote superiori ai 1200 m
Aldilà della fenomenologia, più o meno accentuata, saranno le temperature a fare notizia, risultando sotto la media del periodo.
Una depressione proveniente dal Golfo di Botnia potrebbe poi giocarci qualche brutto scherzo nei primi giorni della prossima settimana, approfittando della posizione defilata dell’alta pressione e della vulnerabilità del Mediterraneo in queste circostanze.
Prima di lanciarsi però in sentenze degne di Cassandra, sarà bene meditare sulle carte e rimandare ogni altra considerazione alle prossime mosse dei modelli.
Nel frattempo prepariamoci ad accogliere nubi e precipitazioni.
Autore : Alessio Grosso