Freddo e gelo: California in ginocchio.
Un intensa irruzione fredda ha riportato l'inverno nello Stato del sole. Gravi danni alle colture per il gelo notturno.
Gelo in California, danni a viti e colture.
In California tanto freddo in Aprile proprio non se l’aspettavano. Minime tra 2 e 4 sotto lo zero, gelate al suolo fino a -7°, grandine e colpi di vento hanno bersagliato ieri e sabato tutto lo stato americano provocando danni ingenti alla frutticoltura. Ad aver fatto danni peggiori è stato il gelo, giunto a più riprese e per quattro notti dal 2 aprile ad oggi.
Il freddo è arrivato poi dopo un mese di marzo decisamente mite: negli ultimi giorni del mese la grande vallata interna dello stato aveva anzi fatto registrare giornate praticamente estive, con massime tra 27 e 28 gradi da Sacramento a Fresno (24 °C a San Francisco). Tutto il mese era poi trascorso all’insegna di valori termici massimi mai inferiori ai 15 gradi, almeno nelle zone di pianura e di collina, e di minime mai inferiori a 3/4 gradi.
Situazione analoga anche nelle vallate vitivinicole a nord di San Francisco, di Napa e Santa Rosa (tra le zone più colpite dal degli ultimi giorni).
Ma ecco arrivare, inaspettata, l’inversione di tendenza. Dal 2 aprile una gigantesca irruzione di polare marittima proveniente dall’Alaska ha letteralmente “graffiato” a più riprese tutta la California, da nord a sud, portando piogge sparse, acquazzoni grandinigeni a macchia di leopardo, ma soprattutto un brusco calo delle temperature almeno fino a San Diego.
Il cielo sereno e il vento calmo delle notti successive alla prima irruzione fredda del 2 aprile ha prodotto le prime micidiali gelate nei giorni 3 e 4, specie a nord di San Francisco, mettendo in ginocchio non tanto le colture viticole, ancora in fase di quiescenza, quanto quelle agrumicole, e della frutta in genere, già in avanzato stato di fioritura, stanti la primavera fisiologica e le temperature elevate di marzo.
La famosa città di Napa (la cui valle e famosissima per il vino), ha fatto registrare a più riprese minime di -3°!
Sabato la seconda dose. Uguale il copione: nuova irruzione fredda da nord, nuovi acquazzoni, rasserenamenti serali, calma di vento e gelo secco notturno sulle piante e sui fiori. Sacramento, Lodi e Stockton sono impietosamente piombate a -1/-2°, per più ore nella prima mattinata di ieri. Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente, riportando i termometri californiani oltre i 25° gradi. Quasi una beffa.
Autore : Alessandro Azzoni