00:00 15 Maggio 2002

DUE sciabolate nel Mediterraneo

La prima nel week-end comporterà tempo instabile su gran parte della Penisola, la seconda, attesa per mercoledì 22, una risposta di aria calda con temperature in netto aumento.

L’ulteriore aumento delle temperature atteso nelle prossime 72 ore sarà effimero: tra sabato e domenica un vortice ciclonico in quota traghetterà nel cuore del Mediterraneo una forte instabilità foriera di rovesci e temporali dalle Alpi alla Sicilia.

Il peggioramento provocherà naturalmente un calo delle temperature, che risulterà più netto al settentrione con venti sostenuti.
Il vortice andrà colmandosi solo lentamente e anche per lunedì 20 è attesa dell’instabilità lungo la dorsale appenninica e sulle zone alpine.
Solo da martedì 21 dovrebbe protendersi verso la Penisola un nuovo cuneo anticiclonico.

Gli eventi però incalzano: mercoledì 22 una nuova saccatura si allungherà dall’Atlantico in direzione della Spagna e del Portogallo provocandovi un calo termico e temporali. Mediterraneo occidentale in crisi? Ecco pronta la risposta calda sull’Italia.

Proprio la distensione della saccatura farà infatti gonfiare come un pavone la nostra zona anticiclonica e su di noi affluirà aria sempre più calda direttamente dal nord Africa con temperature che schizzeranno nuovamente su valori estivi, soprattutto sulle isole maggiori e sulle regioni tirreniche.

Insomma per gli amanti del solleone tutte le disgrazie non vengono per nuocere. Questa seconda “sciabolata” dell’Atlantico sarà dunque a noi favorevole, anche se al momento non ci è dato di sapere quanto potrà durare.
Autore : Alessio Grosso